
Un racconto fatto di luce, materia e superfici
Il nuovo micro visual book di Prisma nasce con l’obiettivo di presentare l’ampliamento della gamma colori e la nuova grammatura 350 g/m2 attraverso uno strumento concreto, pensato per mostrare le potenzialità della carta.

Il progetto si concentra su quattro nuove tonalità della carta feltromarcata Prisma — Salvia, Cipria, Carta da Zucchero ed Ecru — e le mette al centro di un sistema di stampa e lavorazioni che ne valorizza la resa visiva e tattile.
Più che un semplice supporto informativo, è uno strumento di esplorazione. Le note raccolte all’interno del visual book richiamano il punto di vista di un viaggiatore che osserva e registra dettagli minimi della realtà, tra luce e superficie.
Una ricerca che nasce da una domanda essenziale: cosa accade alla luce quando incontra una superficie?
Uno sguardo all’interno del visual book Light Notes: appunti e riflessioni di luce
Il visual book Light Notes di Favini Prisma è costruito come un piccolo taccuino di esplorazione, in cui formato, materiali e lavorazioni dialogano per mettere in evidenza le potenzialità della carta.
La struttura richiama quella di un quaderno A5, con quartini di diverse dimensioni che evocano la sensazione di appunti raccolti nel tempo. L’assemblaggio con due punti metallici permette una lettura aperta del campionario, lasciando visibili contemporaneamente le diverse tonalità e creando un gioco di sovrapposizioni tra formati più ampi all’esterno e più piccoli all’interno.

All’interno del visual book, le grafiche non coprono mai completamente la pagina. Questa scelta lascia spazio alla superficie della carta, che diventa parte attiva del progetto e dialoga con immagini e testi.

In apertura del campionario nella tonalità Cipria, una carta da parati è stampata attraverso una litografia bianca e un secondo passaggio in Pantone 5025. La feltromarcatura di Prisma contribuisce a rafforzare questa percezione, restituendo una sensazione tattile simile a quella di un tessuto da parete.
In un’altra sezione, dedicata alla tonalità nuova di Prisma Salvia, alcune specie vegetali vengono reinterpretate attraverso la stampa. Una vernice gloss simula la presenza della rugiada su un tratto di litografia nera, enfatizzando il contrasto tra superficie e luce e aggiungendo una dimensione tattile alla composizione.


Infine, nella sezione dedicata alla tonalità Ecru, una fustella circolare crea un oblò che apre la vista sulla pagina successiva, stampata in Carta da Zucchero. Attraverso una lamina trasparente, le onde del mare emergono, mentre la luce interagisce con la superficie generando riflessi che cambiano a seconda dell’angolazione e della piega della pagina.
Il micro visual book Light Notes è pensato come uno strumento di esplorazione della nuova gamma Prisma e delle sue possibilità applicative. Un supporto concreto per progettisti, stampatori e brand che vogliono valutare la carta nella sua dimensione più materiale e performativa.

Cos’è Prisma Favini?
Prisma è la carta feltromarcata del portafoglio Favini, riconoscibile per la sua texture e per le molte possibilità di applicazioni. È disponibile in tre versioni: Monomarcata, Bimarcata, Prisma Metallic e la versione per stampa digitale.

Questa profondità di offerta fa di Prisma una carta adatta a progetti che spaziano in vari ambiti. I cartoncini monomarcati (marcati sul fronte e lisci sul retro) sono da sempre utilizzati nei prodotti della divisione di Favini Scuola, Ufficio e Creatività. Mentre la versione bimarcata risponde alle esigenze del mondo grafico e comunicativo. Una carta perfetta per progetti di biglietti augurali, astucci di cosmetica e per tutte quelle applicazioni dove il tatto gioca un ruolo complementare nella comunicazione
Cos’è una carta feltromarcata?
Prima di presentare le novità di Prisma, è importante evidenziare la sua caratteristica distintiva: la feltromarcatura in superficie. Questa finitura viene ottenuta tramite rulli speciali durante la produzione, quando il foglio è ancora umido, conferendo alla carta una ruvidità piacevole e naturale.
Il risultato è una carta con micro‑rilievi e avvallamenti che creano giochi di luce e ombra, evocando l’immaginario del prisma ottico e la capacità della carta di catturare la luce bianca, rifrangerla e scomporla in nuove sfumature.

Quali sono le novità di Prisma?

Nonostante la storicità e la distintività del brand, Prisma Favini è stata recentemente oggetto di studio e revisione, un percorso che ha dato nuova vitalità al classico e ne ha rafforzato l’identità. L’obiettivo era creare tonalità versatili, capaci di dialogare con diverse tecniche di stampa e di armonizzarsi con altre carte e colori.
Sono state introdotte quattro nuove tonalità: Salvia, Ecru, Carta da Zucchero e Cipria. Questi nuovi colori offrono versatilità e personalità aiprogetti creativi, e sono disponibili in diverse grammature:
- 350 g/m², pensato per card, cartellini abbigliamento e applicazioni che richiedono presenza e struttura
- 220 g/m² monomarcata, ideale per progetti creativi contemporanei
- 120 g/m² bimarcata, per comunicazioni stampate, anche solo in nero, grazie all’ottimo contrasto
- 250 g/m², il cartoncino classico per cartelline, astucci e coordinati
Una gamma rinnovata, più forte e più versatile, che porta Prisma a un livello superiore e apre nuove possibilità progettuali con colori capaci di conquistare al primo sguardo.
Da dove nasce l’ispirazione dei nuovi colori di Prisma?
L’ispirazione dei nuovi colori di Prisma Favini nasce dall’analisi dei trend emergenti in diversi ambiti applicativi: fashion, con particolare attenzione a packaging e cartellini per l’ abbigliamento, eventi e al mondo wedding; settore parfums, dove gli astucci giocano un ruolo estetico fondamentale, hotellerie, con i suoi welcome ed exit kit; fino alla communication, che richiede folder e materiali di pregio.

Cloud Dancer di Pantone 2026 e i nuovi colori di Prisma: come si allineano ai nuovi trend?
La conferma che eravamo sulla giusta strada è arrivata a fine anno, quando abbiamo scoperto che le nuove tonalità di Prisma sono perfettamente in linea con Pantone Cloud Dancer 2026. Entrambi appartengono allastessa famiglia cromatica dalle nuance soft, polverose e desaturate.
- Salvia è un verde tenue e vellutato, con una componente grigia che lo rende soffuso e naturale, in perfetta sintonia con la delicatezza di Pantone Cloud Dancer.
- Ecru richiama fibre e materiali organici, una tonalità neutra, calda e polverosa che amplifica la pulizia visiva di Cloud Dancer.
- Carta da Zucchero è un azzurro desaturato, elegante e misurato, che condivide con Cloud la stessa attitudine equilibrata e luminosa
- Cipria è un rosa non‑rosa, versatile e che dialoga con Cloud Dancer grazie alla sua qualità eterea e vellutata.

Una palette fatta di toni morbidi, naturali e bilanciati, capace di valorizzare la leggerezza di Pantone Cloud senza sovrastarla offrendo ai creativi una gamma di tendenza e versatile per creare packaging, stationery e materiali di comunicazione.
Perché scegliere il nuovo Prisma Favini?
Con il rinnovamento delle sue tonalità e la conferma del collegamento con Pantone Cloud Dancer 2026, Prisma Favini si conferma una carta versatile, elegante e contemporanea. La gamma aggiornata offre ai designer, brand e professionisti strumenti concreti per packaging, stationery, eventi e comunicazioni di pregio. Scegliere Prisma significa puntare su carte dai colori versatili e di tendenza, con un tocco in più dato dalla sua texture feltromarcata.

Chi è Collanine Colorate?
Prima di entrare nel dettaglio della collaborazione, è importante conoscere Collanine Colorate, brand artigianale italiano specializzato in collane girocollo realizzate a mano con materiali naturali di alta qualità.

Nella scelta delle componenti vengono privilegiati elementi deadstock, con l’obiettivo di dare nuova vita a risorse esistenti. Ogni creazione è pensata per portare colore e leggerezza nella quotidianità, trasformandosi in una piccola storia da indossare, realizzata con cura dalla cooperativa sociale milanese Francis Today.
Come nasce la collaborazione tra Collanine Colorate e Favini?
Colore, qualità, sostenibilità e attenzione al dettaglio sono valori condivisi anche da Favini, e da questa affinità nasce la collaborazione. Il progetto prende forma a partire dalle nuove tonalità di Prisma, tradotte da Collanine Colorate in un oggetto tridimensionale che unisce artigianato contemporaneo e cultura del materiale.
Ne nasce un accessorio versatile, pensato come portachiavi o charm da borsa, in cui le perline, i cordini e i materiali dialogano tra loro creando un equilibrio materico e cromatico. Ogni elemento contribuisce a raccontare una storia e invita a esplorare l’oggetto con lo sguardo e con le mani, proprio come avviene con la superficie della carta Prisma.

Il packaging: un elemento importante in questo dono
In questo progetto il packaging non è un semplice contenitore, ma parte integrante del racconto. Le perline del portachiavi sono state selezionate per dialogare con il packaging e la shopper realizzati nelle nuove tonalità di Prisma, creando una continuità visiva e tattile.






Il gioiello è custodito in una scatola interamente realizzata in carta Prisma, con alzatina interna e coperchio, progettata senza punti di colla, accompagnata da una mini shopper con tagli a vivo e laccetti in puro cotone sfrangiato. Il set è completato da una card e un tag esplicativo, anch’essi in Prisma.
Il portachiavi racconta così la parte più recente della storia di Prisma, ma porta con sé anche l’eredità di una carta progettata per essere vista e toccata. La tridimensionalità dell’oggetto ne amplifica le potenzialità, trasformandolo in un’estensione naturale del mondo della carta: packaging, shopper e stampati diventano parte di un unico racconto.
Packaging e shopper sono impreziositi da una lamina a caldo trasparente, mentre card e tag sono stampati in digitale: un sistema coordinato in cui oggetto e carta dialogano e si valorizzano a vicenda, trasformando l’esperienza in qualcosa di coerente e memorabile.
Conclusione
Collanine Colorate è riuscita ad interpretare l’essenza della carta — fatta di luce, texture e materia — trasformandola in un accessorio che mantiene la stessa capacità di essere osservato e toccato. Realizzato in quantità limitate, il progetto si configura come un piccolo oggetto da collezione, dove colore, artigianato e design contemporaneo si incontrano.
Un ringraziamento a Centro Digitale per il supporto nella realizzazione del packaging.
Cos’è Prisma
Cerchi il colore ma vorresti un tocco tattile in più? Scegli Prisma!
Prisma è un classico senza tempo di Favini. La sua raffinata marcatura a feltro, con delicato effetto martellato, valorizza la creatività, la comunicazione stampata e il packaging di pregio.
La gamma si articola in una linea bimarcata, pensata per il mondo grafico, e in una monomarcata, ideale per didattica e hobbistica, disponibile in un’ampia palette cromatica.
Le nostre ultime aggiunte sono quattro tinte fresche e versatili — Ecru, Cipria, Salvia e Carta da Zucchero.
Completano l’offerta le varianti Digital e Metallic. Prisma è certificata FSC™FSC™ C001810.
Light Notes: il nuovo micro visual bookdi Favini Prisma racconta quattro nuove tonalità
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