Crush

Le carte ecologiche con residui agro-industriali

Calcolo della carbon footprint della carta ecologica Crush

Descrizione prodotto

La carta ecologica CRUSH contiene, all’interno della sua formulazione, componenti a basso impatto ambientale, sia in termini di prodotto che di energia. La carta è realizzata con sottoprodotti agro-alimentari (residui di agrumi, kiwi, mais, caffè, olive, uva, nocciole, mandorle, ciliegie, lavanda e cacao) che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero, e ora contengono fino al 40% di fibra riciclata da carta post-consumo. Prodotta con EKOenergia da fonti rinnovabili (idroelettriche).

Profilo ambientale

Il potenziale contributo all’effetto serra derivante dai gas climalteranti emessi durante le fasi del ciclo di vita del prodotto, calcolato in riferimento ad 1 tonnellata di carta ecologica compreso il suo imballaggio (esclusa la fase d’uso), è riportato di seguito.

Ecological paper kg CO2 eq %
Life cycle 1.730 100%
Upstream 740 43.2%
Core 730 42.4%
Downstream 260 14.4%

Il periodo di riferimento è il triennio 2011-2013.

Validazione dello studio

Rapporto di Riesame Critico dello studio: “Calcolo della carbon footprint della carta ecologica CRUSH” (Rev.1 del 10.06.2014) effettuato da DNV GL il 25.07.2014

Confini del sistema e periodo di riferimento

I confini del sistema comprendono le fasi di estrazione delle materie prime, la produzione dei componenti, il trasporto a Favini e la produzione della carta ecologica comprensiva del suo imballaggio; sono inoltre inclusi nel ciclo di vita la distribuzione del prodotto finito e lo smaltimento finale del prodotto. La fase d’uso, invece, risulta esclusa dai confini del sistema. Il periodo di riferimento è il triennio 2011-2013 e sono stati utilizzati dati medi del triennio.

Carbon footprint ridotta del 20%

Secondo il calcolo della carbon footprint della carta ecologica Crush, eseguito con metodologia LCA (Life Cycle Analysis) e dichiarato dal DNV Business Assurance conforme ai requisiti applicabili della ISO/TS 14067; utilizzando scarti agro industriali e il 100% energia verde Favini ha ridotto l’impatto ambientale in termini di Gas effetto serra del 20% (dato ricavato comparando Crush con carta con le stesse caratteristiche, senza scarti e prodotto con energia convenzionale).

Report completo (PDF)

 

NEUTRALIZZAZIONE DELLA CARBON FOOTPRINT

Per compensare le emissioni residue di Crush generate nel corso del 2020, Favini ha preso parte a un progetto (Gold Standard promosso da WWF) di produzione di energia elettrica da gas di discarica.

Il progetto è stato sviluppato vicino al villaggio di Molu, nel distretto di Koca Sinan, nella provincia di Kayseri, in Turchia, con l’obiettivo di evitare la dispersione delle emissioni di gas serra (GHG) generate dalla discarica esistente, trasformandole in biogas per generare elettricità. Il progetto infatti ha previsto l’installazione di un sistema di estrazione del gas in discarica e un gruppo elettrogeno alimentato a biogas per la produzione di elettricità, per una capacità installata totale di 4.222 MWe.

Benefici ambientali e socio-economici:

  • Riduzione dell’uso di combustibili fossili (importati o locali)
  • Riduzione delle emissioni di gas serra
  • Riduzione dei costi di produzione/importazione dell’energia
  • Miglioramento delle condizioni ambientali e di sicurezza nell’area della discarica

Scarica il certificato (PDF)

carbon-footprint-graphicIl periodo di riferimento è il triennio 2011-2013.ministero-dell-ambienteProgetto co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare