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“Veicoli Fantastici” vince il FIP

17 Giu
2020

Pubblicato in Concorsi

Favini supporta da molti anni FRUIT EXHIBITION, la fiera di pubblicazioni d’Arte di Bologna, e come partner ha contribuito alla sua evoluzione: da fiera-mercato a una moltitudine di iniziative ed eventi a supporto dell’editoria indipendente, come la creazione della prima edizione del concorso FIP– Fruit Indie Publishing con la nostra collaborazione.

Il concorso FIP per l’editoria indipendente, conosciuta anche come Indie Publishing, è stato lanciato lo scorso anno per l’edizione del festival Fruit Exhibition 1-2-3 Febbraio 2019, era rivolto a tutti gli artisti ed editori per presentare un progetto inedito di libro o zine sul tema humor.

“VEICOLI FANTASTICI” è il progetto editoriale vincitore della prima edizione del concorso FIP

“Veicoli Fantastici”, il progetto di LökZine che si è aggiudicato il premio FIP di Fruit Exhibition è un nuovo artbook che parla di ecologia, viaggi e arti visive con i contributi di 14 autori provenienti da differenti settori dell’arte che hanno creato dei fantastici mezzi di trasporto per immaginare un mondo migliore.

Elisa Caroli, illustratrice e co-fondatrice di Lök Zine con Lucia Manfredi, ha raccontato la storia della rivista e del nuovo progetto Veicoli Fantastici al blog di Printaly.

Lucia e Elisa di Lökzine con il progetto Veicoli Fantastici vincitore del concorso FIP.

LökZine nasce nel 2011 come magazine semestrale autoprodotto e indipendente di fumetto e illustrazione. Lök, come racconta Elisa, viene dallo svedese e vuol dire “cipolla”, questo perché volevano porre l’attenzione non tanto sul risultato finale di un lavoro visivo quanto sul processo di realizzazione.

“Come con gli strati della cipolla, ogni illustrazione è il frutto di un sommarsi di cultura e sapere, di cose viste, di cose lette e di tutto ciò che ogni artista assorbe semplicemente guardandosi intorno. Ognuna di queste cose contribuisce alla creazione di un proprio stile visivo e di un personale campo di azione.”

 Il collettivo ha nel tempo realizzato anche monografie e progetti paralleli, organizzato eventi, mostre e workshop, ma la rivista tematica LökZine è sempre rimasta il cardine per comunicare la loro visione e per creare un dialogo tra autori e fruitori.

Sliding bus di Giusy Gallizzia

Tra questi progetti extra, pubblicano nel gennaio 2019 un libro sul disegnatore californiano Steven M. Johnson e sulle sue invenzioni tra il geniale e il grottesco, dal titolo Patent DependingNel 2020 segue un nuovo libro sul lavoro di Steven, ma questa volta soltanto sui suoi veicoli immaginari, dal titolo “Vehicles of the Imagination”.

Popcar by Giorgia Marras

Ispirandosi a questo nuovo lavoro di Steven decidono quindi di partecipare al primo bando FIP di Fruit Exhibition e Favini, a tema humor, per l’appunto con il progetto “Veicoli Fantastici”. Scelgono di coinvolgere oltre a Steven M. Johnson, anche altri illustratori per dare vita ad un racconto corale per immagini che mostri soluzioni più o meno surreali su come potremmo spostarci nel futuro.

Balloon by Matteo Signorelli

Gli artisti coinvolti nel progetto sono Adam Tempesta, Giorgia Casetti, Giorgia Marras, Giusy Gallizia, Irene Servillo illustrator, Elisa Caroli, Lucia Calfapietra, Lucia Manfredi, Matteo Signorelli, Nicolò Giacomin, OVO atelier d’architecture, Sarah Mazzetti, Sovrappensiero Design Studio, Steven M. Johnson.

Hugcycle by Irene Servillo

“Veicoli fantastici” ci propone un viaggio esplorativo in questo immaginifico mondo delle possibilità attraverso la manipolazione del tempo e degli elementi, siano essi necessari o semplicemente desiderati.
Ispirandosi a ”Vehicles of the imagination” dell’autore americano Steven M. Johnson, che partecipa anche a questa nostra edizione, si sviluppa una collaborazione tra artisti e figure professionali dai diversi background: illustrazione, fumetto, calligrafia, grafica e architettura. Ciascuno presenta la sua personale interpretazione del concetto di trasporto alternativo attingendo dalle proprie conoscenze artistiche e tecniche e reinventando il concetto stesso di movimento. Si tratta di mezzi di trasporto buffi, a volte impossibili, tutti uniti dall’unica reale necessità che ci accomuna: vivere il tempo che abbiamo a disposizione prendendoci cura dell’ambiente in cui viviamo. (dalla prefazione di “Veicoli Fantastici” – Chiara Faggiano)

Da questo progetto emerge infatti una tematica che in qualche modo fa da comune denominatore a tutte le illustrazioni. Una visione corale che vede un futuro nella sostenibilità, nel rispetto della natura e del suo coinvolgimento diretto nella vita di tutti i giorni.

E la scelta delle carte sulle quali stampare il libro è frutto di questa visione: sono state utilizzate due carte ecologiche di Favini: Crush Uva e Shiro Tree Free.

Le carte ecologiche di Favini per il futuro sostenibile in Veicoli Fantastici

In Favini abbiamo accolto con entusiasmo il progetto vincitore selezionato dalla giuria perché abbiamo notato un parallelismo tra il concept del progetto e il nostro approccio di riuso creativo.

Musical Cruise by Nicolò Giacomin.

Così come con la fantasia un qualsiasi oggetto può trasformarsi in un mezzo di trasporto, con la creatività e l’applicazione dei principi dell’economia circolare uno scarto si trasforma in una nuova materia prima sostenibile.

In Favini usiamo la creatività per far diventare un materiale di scarto in risorsa e nuova materia prima sostenibile in sostituzione di cellulosa di albero: da scarti del settore agro-industriale, della pelletteria e del tessile, realizziamo carte ecologiche secondo i principi dell’economia circolare.

La cover del progetto “Veicoli Fantastici” è stato realizzata con Crush Uva, la carta ecologica di Favini realizzata con sottoprodotti di lavorazioni dell’uva che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero.

Leggi l’articolo Dai vigneti a Crush Uva e scopri come viene prodotta la carta ecologica Crush Uva di Favini dal riuso creativo del 15% di sottoprodotti derivanti dalla lavorazione del vino.

Leggi l’articolo Dai vigneti a Crush Uva e scopri come viene prodotta la carta ecologica Crush Uva di Favini dal riuso creativo del 15% di sottoprodotti derivanti dalla lavorazione del vino.

Per le pagine interne del libro è stata scelta la carta ecologica Shiro Tree Free di Favini realizzata con fibre provenienti da piante annuali come bambù, cotone e bagassa. Non contiene cellulosa di albero.

Shiro Tree Free è la carta ecologica di Favini realizzata con fibre provenienti da piante annuali utilizzata per la stampa delle pagine interne di Veicoli Fantastici.

Riguardo la stampa della copertina su Crush Uva, Lorenzo di Printaly.com ci racconta “La carta Favini Crush Uva da 350 grammi usata per la copertina nonostante avesse dei fondi molto carichi di colore è risultata costante in tutta la tiratura e comunque di facile gestione per arrivare a densità. L’inchiostro si è assorbito bene e anche in fase di rilegatura non ha dato nessun tipo di problemi di controstampa o di screpolature in cordonatura. La usiamo spessissimo per i nostri progetti anche in ambito cartotecnico, ci piace veramente tanto e quando ne parliamo ai nostri clienti rimangono sempre stupiti dal fatto che vengono usati degli scarti di alimenti per la sua realizzazione.”

Lorenzo continua commentando anche la resa di stampa di Shiro Tree FreeAnche la carta usata per l’interno, la Favini Shiro Tree Free da 120 grammi, si è comportata molto bene. Ottima macchinabilità e planarità, la sua porosità non ha compromesso assolutamente la qualità della stampa per le illustrazioni del progetto Veicoli Fantastici. Anzi devo dire che gli ha dato quel tocco caldo in più. Credo sia una validissima soluzione da proporre ai clienti che vogliono un prodotto con materiali veramente ecosostenibili.”

Le pagine interne di “Veicoli Fantastici” stampate su Shiro Tree Free.

 

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