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Tecnica e multisensorialità per le carte Embossed

03 Dic
2019

Pubblicato in Specialità Grafiche

Favini offre una vasta gamma di goffrature, raccolte nel campionario Embossed: dal classico telato, rigato e martellato, alla riproduzione su carta della pelle, oltre a texture che si ispirano alla natura e disegni geometrici.

Secondo la definizione del vocabolario Treccani, “GOFFRATURA” è l’impronta permanente di un disegno a rilievo ottenuta su materie cedevoli per mezzo di una pressione. [1]

Prosegui la lettura per scoprire la storia delle superficie goffrate, le goffrature di Favini e gli esempi di applicazione.

L’origine della goffratura: dalla cucina alla carta

Il termine “goffratura” deriva dal francese gaufrer. Le gaufre, o meglio conosciuti con il termine inglese waffle, sono le dolci cialde con il caratteristico aspetto a grata.

I waffle, o gaufre, sono le dolci cialde con superficie goffrate da cui prende appunto il nome la tecnica di nobilitazione della superficie di materiali: la goffratura.

Le gaufre venivano cotte con appositi ferri, detti grofriere: due piastre metalliche circolari fissate assieme e posizionate sul fuoco. Queste erano in circolazione già nell’antica Grecia, durante il Medioevo furono utilizzate per la produzione dei waffle e spesso avevano disegni che venivano impressi sulle cialde. Nel corso degli anni le gofriere si sono evolute e lo strumento così come lo conosciamo oggi è stato inventato e brevettato da Cornelius Swartwout circa 150 anni fa. [2]

Da questo utilizzo nel settore alimentare, l’impiego della goffratura è passato ad altre industrie, come quella cartaria, dove viene utilizzata come decorazione della superficie della carta attraverso il trasferimento di una trama dal cilindro goffratore al foglio di carta.

Per approfondimenti sul processo produttivo della carta leggi l’articolo Come si produce la carta.

Oggi, con il termine goffratura si intende il processo tramite il quale si imprime un disegno in rilievo su un materiale liscio, come ad esempio la texture della pelle, le venature del legno, un marchio, figure geometriche o creative, attraverso una matrice con l’ausilio di pressione ed eventualmente calore.

Oltre alla carta, sono numerosi i materiali che si prestano a questo tipo di lavorazione: i tessuti, il cuoio, il legno, la gomma, i metalli; in generale si può applicare a tutte quelle materie che possono essere deformate nella loro massa o fibra senza pericolo di rotture.

Grazie alle goffrature questi materiali possono essere abbelliti con disegni e trame particolari, si possono imprimere loghi e marchi; le goffrature vengono utilizzare per riprodurre e imitare nel prodotto che si goffra l’aspetto di un altro materiale o per conferire alla superficie di una materia qualità meccaniche specifiche in vista di un uso speciale.

Inizialmente la goffratura veniva realizzata per mezzo di torchi, dove la superficie da goffrare veniva appoggiata su un piano levigato e duro e poi veniva premuta sopra una placca di rame o di acciaio con il disegno inciso a rilievo; oggi vengono utilizzati principalmente i cilindri goffratori.

In Favini la carta viene goffrata attraverso i cilindri goffratori. Scopri tutto il processo di produzione della carta nell’articolo Come si produce la carta.

In Favini è presente un reparto di goffratura, dove il foglio di carta viene fatto passare attraverso due rulli goffratori che, per pressione meccanica, imprimono il loro disegno a rilievo.

Le goffrature: percezioni visive e tattili per valorizzare packaging e progetti grafici

La carta è uno dei materiali dove viene utilizzato con successo il processo di goffratura. Grazie a queste finiture superficiali la carta può trasmettere sensazioni tattili uniche e tridimensionali, che aggiungono maggior valore alla carta.

La scelta di superfici tattili preziose sono un aspetto chiave nella progettazione di packaging e stampati di lusso. In particolare nel packaging, la superficie goffrata diviene un elemento fondamentale quando si vogliono sfruttare le sensazioni dettate dal primo approccio tattile con il prodotto: dalla profondità e dal disegno della trama possono scaturire sensazioni che incuriosiscono la scoperta del prodotto e lo rendono desiderabile agli occhi del consumatore.

Grazie al livello di profondità e di rilievo del disegno nella carta, la goffratura aggiunge maggiore profondità e matericità, oltre a esclusive percezioni tattili.

La carta goffrata diventa quindi un materiale da percepire sia con la vista che con il tatto. Le texture sfruttano le rifrazioni di luci e ombre per valorizzare la superficie della carta, mentre a livello tattile ci invitano a toccare e accarezzare la superficie per scoprirne la trama.

La carta The Tube grazie al peculiare effetto tattile e la goffratura Hide effetto pelle ci invitano ad accarezzare la superficie della carta.

Oltre ad essere un materiale esclusivo, la capacità dei substrati di carta di trasformarsi a livello percettivo in un materiale differente e di assumere trame che alla vista e al tatto trasmettono un’emozione, pone la carta goffrata tra i materiali preferiti per la stampa e l’imballaggio di lusso.

Le goffrature nel settore cartario: l’offerta Embossed di Favini

Questa attenzione per l’aspetto tattile del packaging spinge a ricercare e creare sempre nuovi materiali e design in grado di fornire uno stimolo nuovo e insolito.

Il campionario Embossed, che raccoglie l’ampia gamma di goffrature offerte da Favini, rende possibile comprendere come una goffratura possa valorizzare al meglio il packaging, grazie ai particolari campioni realizzati su supporti bianco, argento metallizzato e nero.

Le caratteristiche ottiche di una carta, come ad esempio la tinta o il grado di lucido, possono variare leggermente prima e dopo il processo di goffratura a causa del diverso angolo di riflessione della luce sulla superficie della carta.

Il campionario Embossed ci dà la possibilità di vedere come le goffrature creano eterogenei giochi di luci e ombre, oltre che diverse sensazioni tattili, su carte di tonalità differenti: bianco, nero e argento metallizzato.

Favini nel campionario Embossed offre diversi tipi di goffrature: dal classico effetto telato e quello rigato, all’effetto pelle e martellato, oltre a texture che si ispirano alla natura e alla geometria.

La carta Biancoflash di Favini è disponibile in sei diverse goffrature nelle tonalità Premium e Ivory.

Abbiamo aggiunto queste finiture ad alcuni dei nostri brand: Biancoflash offre sei diverse goffrature; Classy Covers e Cover Line, le carte ideali per rivestimento e rifascio sono disponibili con le goffrature effetto telato e Millennium; oltre a Remake, The Tube e Lunar che di seguito abbiamo approfondito.

Classy Covers è disponibile nelle varianti goffrate TT, per un effetto telato; MN, la goffratura Millennium, oltra ad una variante LN effetto tessuto Classic Linen.

Carapace, la goffratura della carta ecologica Remake che si ispira alla natura

Remake, la carta Favini da riuso creativo del cuoio, oltre alla versione liscia, è disponibile nella variante goffrata Carapace.

La texture Carapace di Remake ispirata all’esoscheletro dei coleotteri.

La goffratura Carapace aggiunge alla gamma Remake una trama dalla lussuosa sensazione. Il design uniforme, ma asimmetrico della goffratura Carapace prende ispirazione dalla delicata texture dell’esoscheletro dei coleotteri, aggiungendo matericità e profondità alla carta.

Emanuele Ricci, designer che ha ideato il design di Carapace, spiega che tecnicamente questa goffratura è composta da una serie di micro zone di ombra di diverse gradazione, aggregate con diversa intensità. La sua estetica è data da una modulazione della luce, priva di alcuna relazione con un disegno di richiamo grafico/natura.

La forza di questa goffratura è quella di sottrarsi alla scansione dell’occhio, facendo “galleggiare” la stampa o gli oggetti che vi si pongono sopra. Questa prerogativa rende la Remake Carapace, un versatile strumento comunicativo ed espositivo.

Emanuele ci racconta “Per dare risalto alle peculiarità materiche di Remake dovevo andare oltre al concetto classico di texture. Volevo che l’occhio, senza distrazioni, arrivasse fino alla materia […] studiando un “non-disegno”! Un concetto molto difficile, che non avevo mai affrontato prima di allora; passano 4 mesi intensi di studi e prove, fino ad arrivare a vedere quel non-disegno impresso su Remake.”

La cover dei “Passaporti delle Isole” di Sirene Journal, è realizzata con Remake Carapace Sky.

Hide, la nuova lussuosa goffratura effetto pelle di The Tube

Hide è la goffratura che aggiunge una nuova sensazione tattile alla gamma di carte matt The Tube. Lanciata in occasione di Luxepack Monaco, la texture dall’elegante disegno pelle risponde alle ultime tendenze dei materiali look&feel con una superficie matt che evoca la pelletteria di pregio e trasmette emozioni.

Un particolare della carta The Tube con goffratura Hide che riproduce l’effetto pelle.

La texture Hide stimola la sperimentazione tattile e si presta ad essere lavorata e stampata per creare un prodotto finale unico.

La texture Hide di The Tube è in linea con i trend nel mondo dei materiali che prediligono superfici in grado di trasmettere emozioni e nuove sensazioni tattili.

Mini e Nexus, due micro-goffrature per esaltare Lunar

Tutte le sfumature della carta metallizzata Lunar di Favini sono disponibili in due finiture superficiali: Nexus, la cui struttura ricorda un tessuto satinato e Mini, la cui micro grana regala una morbida emozione.

Il disegno finissimo della goffratura Nexus di Lunar ricorda un tessuto satinato.

Lunar si caratterizza per la luminescenza preziosa, dove la particolare riflettenza della luce è data dalla combinazione di pigmenti metallizzati con la superficie goffrata con strutture tridimensionali finissime in rilievo che invogliano la lettura con le mani dando un’esperienza multisensoriale e aggiungendo una terza dimensione ad ogni stampato e packaging di lusso.

La scatola Exploring Taste è stata realizzata utilizzando la carta micro-goffrata Lunar.

 

 

FONTI

[1] Treccani.it “Goffratura

[2] Smithsonianmga.co “A Brief History of the Waffle Iron

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