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Storie di riciclo ed Economia Circolare

23 Mar
2021

Pubblicato in Economia circolare, Specialità Grafiche, Sustainability Channel

Per promuovere buone pratiche di riciclo e sensibilizzare sull’economia circolare abbiamo raccolto in questo articolo i case history di riuso creativo nel settore cartario con le linee di carte nate secondo l’approccio di economia circolare.

Economia circolare e riuso creativo attraverso lo storytelling delle carte ecologiche di Favini.

Con l’obiettivo di promuovere il riuso creativo e l’approccio di economia circolare, oltre a educare sul ciclo produttivo delle carte ecologiche di Favini nate da processi di upcycling, abbiamo approfondito e raccontato il ciclo di vita di ognuno dei loro ingredienti alternativi nel nostro blog.

Sono nate le rubriche Crush Story, Remake Story e Refit Story, raccolte nella sezione Economia Circolare del blog.

Crush Story: da sottoprodotti agro-alimentari nasce la carta ecologica Crush di Favini

La rubrica Crush Story ha raccontato in 10 episodi il ciclo di vita dei sottoprodotti agro-alimentari che vengono utilizzati in ottica di economia circolare per produrre la carta ecologica Crush di Favini.

A partire dalle arance, abbiamo rivelato la storia dei dieci ingredienti di Crush – agrumi, caffè, lavanda, ciliegia, mais, uva, mandorle e nocciole, kiwi, olive – oltre al progetto spin-off Crush Orzo, fino alla produzione della carta Crush di Favini, nata dalla simbiosi industriale tra l’industria cartaria e quella agro-alimentare.

Gli articoli che raccontano il ciclo di vita degli ingredienti alternativi delle carte ecologiche della linea Crush sono raccolti nella sezione “Economia Circolare” del blog.

Scopri nei case history di economia circolare, come Favini, grazie al riuso creativo di sottoprodotti agro-alimentari, produce la carta ecologica di alta qualità Crush:

 

Remake Story: grazie all’upcycling dei sottoprodotti del cuoio nasce la carta Remake

Dopo aver raccontato il ciclo di vita degli ingredienti alternativi della carta ecologica Crush, abbiamo svelato come dai sottoprodotti di un’altra filiera industriale, quella della pelletteria, può nascere un nuovo prodotto innovativo ed eco-sostenibile: la carta Remake di Favini.

A partire dalla lavorazione del cuoio per produrre borse e accessori abbigliamento, abbiamo percorso le fasi di lavorazione del cuoio e dei suoi sottoprodotti – sfridi e rasature – fino alla produzione della carta ecologica Remake.

Remake è la carta Favini che nasce dall’upcycling dei sottoprodotti della lavorazione del cuoio secondo le logiche di economia circolare.

Grazie alla simbiosi industriale tra la filiera della carta e quella conciaria, i sottoprodotti di lavorazione del cuoio diventano materia prima per la produzione della carta Remake, secondo la logica di riuso creativo dell’economia circolare.

Scopri di più nell’articolo: Dalla lavorazione del cuoio nasce Remake.

 

Refit Story: quando il tessile incontra la carta nascono Refit Wool e Refit Cotton

L’ultimo prodotto ideato e sviluppato da Favini secondo la logica di riuso creativo dell’economia circolare è la carta ecologica Refit.

Nata dalla simbiosi industriale tra l’industria cartaria e quella tessile, Refit è prodotta con il 15% di residui tessili di lana e cotone. I sottoprodotti delle della cardatura e della filatura della lana danno vita a Refit Wool, mentre i residui derivanti della tessitura e della filatura del cotone danno vita a Refit Cotton.

Abbiamo raccontato il ciclo di vita dalla lavorazione della lana fino alla carta ecologica Refit Wool nell’articolo “Dalla lana alla carta ecologica Refit Wool”.

Upcycling, economia circolare e simbiosi industriale: definizioni ed esempi

In Favini da anni abbiamo scelto di percorrere la strada della sostenibilità e di produrre la carta in modo rispettoso dell’ambiente e secondo l’approccio dell’economia circolare, del riuso creativo e della simbiosi industriale. Questi principi hanno spinto l’azienda nel corso degli anni a cercare soluzioni alternative per utilizzare sottoprodotti come materie prime preziose per la produzione di carte a basso impatto ecologico. Ne sono esempi concreti le linee di carte ecologiche Shiro, Crush, Remake e Refit.

Andiamo a conoscere meglio il significato dei termini upcycling, economia circolare e simbiosi industriale.

 

UPCYCLING

Upcycling significa utilizzare materiali di scarto, destinati ad essere gettati, per creare nuovi oggetti dal valore maggiore del materiale originale, viene tradotto in italiano con il termine riuso creativo. L’upcycling non è sinonimo di recycling (riciclo), ma è qualcosa che va oltre.

Scopri la definizione di upcycling e i casi di studio nell’articolo Upcycling è la parola dell’anno 2019.

In ambito cartario si parla di carta riciclata intendendo il materiale prodotto con fibre di cellulosa provenienti dal riciclo di carta e cartone, mentre si parla di carta ecologica da upcycling nel caso delle carte ottenute dal riuso creativo di scarti industriali provenienti da altre filiere. Ne sono esempi concreti le carte CrushRemake e Refit di Favini, prodotte rispettivamente riutilizzando sottoprodotti agro-industriali, della pelletteria e del tessile.

 

ECONOMIA CIRCOLARE

Secondo la definizione che dà Ellen MacArthur Foundation, Economia Circolare «è un termine generico per definire un’economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera».

Crush Uva è un perfetto esempio di economia circolare: gli scarti della produzione del vino vengono recuperati da Favini e utilizzati come materia prima alternativa per la produzione della carta ecologica Crush. Clicca per scoprire di più.

L’economia circolare è dunque un sistema in cui tutte le attività, a partire dall’estrazione e dalla produzione, sono organizzate in modo che i rifiuti di qualcuno diventino risorse per qualcun’altro[1]

Scopri di più sul tema della circular economy nell’articolo “Esempi di Economia Circolare”.

 

SIMBIOSI INDUSTRIALE

La simbiosi industriale è il processo nel quale industrie tradizionalmente separate integrano i loro processi per promuovere vantaggi competitivi attraverso uno scambio di materia, energia, acqua e, nel caso di Favini e delle sue carte ecologiche, di sottoprodotti.

Le interazioni generate dalle simbiosi industriali instaurate da Favini tra il settore cartario e quelli agro-industriale, conciario e tessile, hanno permesso l’ideazione di nuovi prodotti: le carte ecologiche Crush, Remake e Refit.

Un esempio di simbiosi industriale è la carta ecosostenibile Refit di Favini, nata dall’interazione tra industria tessile e cartaria.

 

Infine, in che cosa consiste l’impegno di Favini verso l’ambiente? Visita il nostro Sustainability Channel con i dati e le azioni per ridurre i consumi di energia e acqua, oltre alle emissioni di CO2.

FONTI

[1] Fonte: Il Post Che cos’è l’”Economia Circolare”

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