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Nel segno della Calligrafia

01 Dic
2015

Pubblicato in Prodotti Cartotecnica

Quando si parla di scrittura calligrafica la mente subito ci porta ai tempi antichi degli amanuensi i quali armati di piuma d’oca e pazienza, trascorrevano le loro giornate a trascrivere manoscritti e documenti.

La calligrafia in realtà è un’arte molto diffusa ed esercitata oggigiorno da appassionati e professionisti in tutto il mondo.

Nella biografia di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson si racconta di come, ad un certo punto della sua carriera scolastica, il creatore di Apple scelse di abbandonare il Reed College per investire il suo tempo nell’apprendimento di nozioni più interessanti; per esempio decise di partecipare ad un corso di calligrafia.

Steve Jobs ha affermato come tale corso abbia influito nell’inserimento degli stili di carattere multipli e di font spaziati in maniera proporzionale all’interno del Mac. E’ quindi merito anche dell’arte calligrafa se oggi riusciamo a riprodurre sui nostri schermi testi aggraziati.

Il termine e la pratica

Il termine calligrafia deriva dal greco kalos (=bello) e grafia (=scrittura) ed indica l’arte dello scrivere in maniera elegante e decorativa.

E’ un’arte antica e nobile che oggi sta tornando in auge e vede crescere l’interesse anche da parte di giovani designer.

Nurant Calligrafia Luca Barcellona Favini

Lavoro di calligrafia di Luca Barcellona per il magazine Nurant stampato su carta Majestic Digital di Favini.

La calligrafia richiede impegno e studio nei movimenti, ogni carattere impone determinate regole da seguire: l’inclinazione della penna, la postura dell’artista, l’illuminazione, la porzione di foglio su cui si lavora sono variabili che si devono considerare prima di iniziare a scrivere.

Scrivendo si lascia un segno di ciò che si è.

Solamente una volta raggiunto un determinato livello e dopo aver acquisito tutte le conoscenze richieste l’artista potrà aggiungere del proprio all’opera, rispettando tuttavia le regole di base.

Nonostante la tecnicità richiesta la calligrafia è strumento d’espressione: non esistono grafie uguali, scrivere vuol dire lasciare un segno di ciò che si è.

Alcuni studi hanno dimostrato che la scrittura in corsivo stimola maggiormente le aree celebrali dell’apprendimento rispetto all’utilizzo della tastiera facilitando l’assimilazione e la memorizzazione dei concetti.

Seguire le proprie passioni

Abbandonare un lavoro importante nel mondo dell’abbigliamento e degli accessori di lusso per dedicarsi alla calligrafia, può sembrare una pazzia agli occhi di molti ma per Barbara Calzolari, esperta calligrafa italiana, è stata una scelta guidata da una forte passione.

Nata a Bologna, figlia di un ebanista e restauratore, Barbara, nel bel mezzo di una promettente carriera lavorativa, decide di dare una svolta alla sua vita e di seguire il proprio cuore dedicandosi alla calligrafia.

Oggi Barbara Calzolari, merito la bravura e la costanza, vanta un’importante fama tra i calligrafi a livello mondiale ed è icona d’ispirazione per i giovani che desiderano avvicinarsi a questa pratica.

schizza e strappa Favini Calligrafia Barbara Calzolari

L’ “International Association of Master Penman, Engrossers and Teachers of Handwriting”, l’associazione per maestri calligrafi più famosa al mondo ha riconosciuto tra i 12 migliori maestri di calligrafia a livello internazionale anche Barbara Calzolari, prima Master Pen europea.

Oltre ad aver trasformato una passione nel proprio lavoro, Barbara organizza e dirige anche alcuni corsi di calligrafia non solo in Italia ma anche all’estero.

Tra i più recenti, il workshop “Introduzione alla scrittura corsiva” svoltosi presso l’Urban Center di Bologna organizzato da “Griffo, The Great Gala of Letters”.

Anche noi abbiamo avuto la possibilità di prendere parte a tale appuntamento; grazie a questa esperienza, un rappresentate del nostro ufficio grafico ha acquisito una buona impostazione di base per una scrittura corretta, veloce ed elegante.

Nello svolgere i suoi corsi la Master Pen italiana utilizza i blocchi Favini Schizza e Strappa, che lei stessa definisce “Perfetti per la scrittura corsiva a penna biro, matita e per il pennello ColorBrush di Pentel. La grammatura leggera dei fogli pari a 55g/m2 è ideale per queste tecniche; per pennino e inchiostro consiglio una grammatura più elevata”.

“I formati in cui sono disponibili gli Schizza e Strappa rendono versatili i blocchi: per i corsi prediligo il classico A4, per i miei viaggi mi risulta utile la versione tascabile A5 oppure A6, per lavori speciali infine è disponibile perfino l’A3”, continua Barbara.

schizza e strappa Favini Calligrafia Barbara Calzolari

Gli Schizza e Strappa di Favini sono blocchi in leggerissima carta naturale, particolarmente adatta a grafici, stilisti e creatori di moda.

I blocchi Schizza e Strappa sono perfetti per la scrittura corsiva a penna biro, matita e per il pennello ColorBrush di Pentel.

Gli album Schizza e Strappa verranno utilizzati anche durante il workshop che Barbara Calzolari sta organizzando per il mese di Maggio a Bologna. Per informazioni e iscrizioni: info@modoinfoshop.com

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