Blog

News

Le Driadi e Favini: un pack sostenibile con le alghe

21 Gen
2021

Pubblicato in Specialità Grafiche

Un packaging eco friendly in Shiro Alga Carta e formule con ingredienti naturali: così il brand Le Driadi ricerca una bellezza naturale e sostenibile sia nei prodotti che nel pack.

Presentiamo un nuovo case history di packaging sostenibile che vede protagonisti i cosmetici naturali Le Driadi e la carta ecologica di Favini Shiro Alga Carta, nata dalle alghe della Laguna di Venezia.

Il packaging ecologico di Le Driadi realizzato con la carta eco-friendly Shiro Alga Carta prodotta con le alghe di Venezia

I prodotti di Le Driadi, brand di cosmetici naturali bio di Tigotà del produttore Gala Cosmetics, si prendono cura della bellezza con ingredienti naturali, senza conservanti e senza coloranti sintetici, con attenzione all’ambiente in fase di produzione e soluzioni innovative attente alla salute del consumatore anche per quanto riguarda il packaging.

Il brand Le Driadi, in linea con l’attenzione verso la natura e l’ambiente, ha voluto selezionare per i suoi packaging un materiale sostenibile e a basso impatto ambientale. Per le proprie confezioni di cosmetici naturali ha scelto di utilizzare una particolare carta realizzata con le alghe provenienti da ambienti lagunari a rischio: Shiro Alga Carta.

Anche il TG2 ha parlato della sostenibilità ambientale di questo pack nel servizio del programma Costumi & Società al minuto 2:26 – 2:52.

La carta ecologica Shiro Alga Carta di Favini è nata negli anni ‘90 dalle alghe infestanti della Laguna di Venezia, il cui proliferare aveva messo a rischio il fragile ecosistema. Oggi il processo produttivo viene utilizzato per riusare creativamente alghe provenienti da ambienti a rischio in altre parti del mondo, come ad esempio la Bretagna. Le alghe sostituiscono una parte della cellulosa vergine generalmente utilizzata nella produzione della carta diventando così una materia prima alternativa e sostenibile.

Per produrre la carta ecologica Shiro Alga Carta, le alghe vengono essiccate e poi micronizzate nell’apposito mulino dello stabilimento produttivo di Rossano Veneto: la “farina” ottenuta viene poi mescolata alle fibre di cellulosa, producendo così una carta ecologica di alta qualità per la stampa e la trasformazione. Questo materiale ecologico è caratterizzato da piccoli puntini sulla superficie causati dalla presenza delle micro-particelle di alghe che danno un aspetto peculiare alla carta.

La puntinatura sulla carta ecologica Shiro Alga Carta è data dalla presenza di alghe. Le emissioni per produrre Shiro Alga Carta sono totalmente azzerate grazie all’acquisto di crediti di carbonio.

Le illustrazioni del packaging di Le Driadi sono state realizzate dall’illustratrice Giorgia Bressan sulla carta Shiro Alga Carta, con richiami grafici agli ingredienti naturali e biologici di questa linea di prodotti cosmetici bio.

La filosofia sostenibile di Le Driadi ha guidato il brand nella scelta della carta ecologica Shiro Alga Carta

Oltre alla scelta della carta per i packaging, l’etica e la filosofia del brand veneto Le Driadi hanno influenzato anche la scelta degli ingredienti utilizzati nelle formulazioni dei cosmetici: l’eliminazione di ingredienti di origine petrolchimica, sintetica, oppure ottenuti tramite reazioni chimiche fortemente impattanti sull’ambiente o tramite modificazione genetica è stata l’intuizione che ha guidato la ricerca verso una cosmesi naturale. [2]

La sostenibilità dei prodotti Le Driadi si può misurare nella progettazione dei packaging, oltre che ingredienti naturali. Il pack è realizzato con Shiro Alga Carta, la carta ecologica di Favini nata dalle alghe in eccesso della laguna di Venezia.

Il brand Le Driadi utilizza materie prime ed estratti naturali, biologici, ottenuti da fonti rinnovabili o per raccolta spontanea, che non provengono da specie rare o in via di estinzione, prediligendo materie prime locali. Nell’analisi delle materie prime provenienti dal sottosuolo, vengono scelte quelle che impattano meno e sono favorite quelle di origine naturale prodotte in modo semplice, con un ridotto numero di intermedi di sintesi, senza l’ausilio di reagenti organici tossici o pericolosi.

Anche il processo produttivo è organizzato per ottimizzare lo sfruttamento delle risorse, sia naturali che energetiche: per ridurre i consumi idrici vengono utilizzate procedure per monitorare l’acqua e prevedendo sistemi di recupero mediante l’utilizzo di un ciclo chiuso al fine di ridurre e recuperare l’acqua di processo. [1]

Per saperne di più sulla linea di prodotti Le Driadi, visita il sito di Tigotà

 

Trend nel settore cosmetico: prodotti e packaging sostenibili a basso impatto ambientale

Il settore cosmetico si sta orientando sempre di più verso delle scelte ecologiche, un approccio ecosostenibile della produzione e la realizzazione di packaging sostenibili.

In questo settore è in crescita la richiesta di ingredienti naturali per produrre i prodotti cosmetici e di packaging realizzati in modo sostenibile e con materiali eco-friendly. Tra i materiali preferiti ci sono il vetro, la plastica biodegradabile e bio-based, e la carta, ancor meglio se il supporto scelto è ecologica e riciclabile al 100%.

Favini offre una vasta scelta di carta ecologiche per realizzare packaging di prodotti cosmetici. Ecco qualche esempio.

I prodotti cosmetici a base di alghe di Maiiro si ispirano al mare con particolare attenzione per l’ambiente marino. La scelta della carta per i loro packaging è perfetta con la filosofia dell’azienda: sono realizzati con Shiro Alga Carta, la carta ecologica che prodotta con alghe in eccesso provenienti da ambienti lagunari a rischio.

I packaging dei cosmetici Maiiro sono realizzati in Shiro Alga Carta, la carta ecologica nata dalle alghe della laguna di Venezia.

Umaï ha scelto di realizzare il packaging dello shampoo solido con Refit, la carta Favini nata dalla simbiosi industriale tra il settore cartario e quello tessile. Gli scarti di lana e cotone diventano materia prima alternativa in sostituzione di cellulosa di albero per la produzione della carta sostenibile Refit.

Il packaging sostenibile per il brand cosmetico attento all’ambiente Umai è realizzato con Refit Cotton Grey.

I materiali utilizzati per i packaging svolgono un ruolo importante nella comunicazione del brand: la carta ecologica Crush ottenuta dal riuso creativo di scarti agro-industriali contribuisce a comunicare i valori del brand di cosmetici eco-sostenibili Grower Cosmetics. Scopri di più su Crush Oliva e come viene prodotta a partire dai residui di lavorazione dell’olio d’oliva: Dagli uliveti alla carta ecologica Crush.

I packaging per i prodotti di Grower Cosmetic sono realizzati con la carta ecologica da riuso creativo di residui agro-induistriali Crush di Favini.

Infine concludiamo con un altro esempio di scatole per cosmetici realizzato da Premi Beauty Industries, che ha progettato questo set interamente con Shiro Echo, la carta ecologica di alta qualità realizzata con il 100% di fibre riciclate e a zero emissioni CO2 che garantisce ottimi risultati in fase di stampa e trasformazione.

Il set di astucci per prodotti cosmetici realizzato da Premi Beauty Industries in Shiro Echo, la carta Favini 100% riciclata e a zero emissioni.

Lasciati ispirare da Shiro Alga Carta per realizzare i tuoi progetti di design sostenibile, clicca e richiedi il campionario.

 

FONTI

[1] Nordesteconomia.gelocal.it, Le Driadi lanciano il cosmetico naturale con il packaging in alghe della Laguna di Venezia

[2] Storiedieccellenza.it, Pack in Shiro Alga Carta della Laguna di Venezia e formule con ingredienti vegetali: così il marchio Le Driadi punta a una bellezza naturale e sostenibile

 

Condividi questa notizia
Articoli più recenti