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“Humans at work” secondo i creativi

07 Lug
2020

Pubblicato in Concorsi

40 poster dell’ultima edizione del concorso Posterheroes “Humans at work”, scelti dalla giuria internazionale tra i 3.500 poster ricevuti da 117 Paesi del mondo, esprimono la visione sul tema del lavoro e dei lavoratori attraversi un poster.

La comunità creativa internazionale – grafici, creativi, studenti e designer – ha riflettuto su alcune declinazioni del tema “Humans at work”: decent work, lavoro e tecnologia, qualità del lavoro e work-life-balance, lavoro equo e lotta alle discriminazioni, sostenibilità ambientale e sociale, migranti economici e nuova schiavitù.

Scopri di più sul brief del concorso, il tema del “Decent work” e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU nell’articolo Il concorso Posterheroes “Humans at work” [1]

I poster con le opere di artisti, designer, grafici e studenti provenienti da tutto il mondo hanno affrontato il tema del lavoro e dei lavoratori da diversi punti di vista: riflettendo sulle nuove tecnologie e il loro impatto nel modo di lavorare e nella vita delle persone, oltre l’influenza della tecnologia nell’evoluzione degli ambienti di lavoro e della produttività; il lavoro femminile e le pari opportunità; il lavoro precario e il lavoro in relazione alla felicità e alla realizzazione personale e l’analisi del work-life balance.

Un altro tema importante, che troviamo declinato in diversi poster è quello del decent work, ossia di “lavoro dignitoso”, si tratta di uno dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU. 

Nuove tecnologie e rapporto tra lavoro e tecnologia

Il modo in cui lavoriamo oggi è in continua evoluzione e il sostegno della tecnologia nel lavoro è diventato essenziale.

In particolar modo nel il periodo di isolamento e delle norme di contingentamento per covid-19, durante i quali lo smartworking e il lavoro da remoto sono stati fondamentali per continuare a lavorare anche in quarantena.

La tecnologia digitale inoltre offre nuove opportunità professionali, dall’analisi dei dati e dai sistemi di progettazione partecipativa, alle piattaforme di comunicazione e distribuzione online che hanno consentito di ridurre il tempo e la distanza nella creazione, vendita e circolazione di beni e servizi, ma allo stesso modo porta con sé il rischio della ′′disoccupazione tecnologica”, cioè il rischio che un gran numero di professioni e posti di lavoro basati su compiti ripetitivi e non creativi diventeranno obsoleti velocemente.

Produttività e ambienti di lavoro

Altri poster hanno affrontato il tema della tecnologia e come influisce sul modo di lavorare e sulla produttività: oltre al semplice incremento della produttività, le interfacce digitali che contribuiscono all’assolvimento dei compiti di lavoro hanno aperto la strada al miglioramento della sicurezza, delle condizioni sanitarie e della soddisfazione dei lavoratori, trasformando il posto di lavoro in un ambiente più flessibile e collaborativo.

Lavoro femminile

Il ruolo delle donne nei posti di lavoro è cambiato molto nel corso degli anni. Numerosi poster hanno voluto affrontare questa tematica riflettendo sulla difficoltà di conciliare il lavoro e l’ambizione di costruire una famiglia; la discriminazione sul posto di lavoro a causa delle differenze di genere, età, paese d’origine, orientamento sessuale e la conseguente disparità nei salari mensili.

Qualità del lavoro e work-life-balance

Molteplici poster selezionati tra i 40 vincitori della nona edizione del concorso Posterheroes hanno voluto affrontato il tema della gestione del tempo e dell’orario di lavoro in ottica di equilibrio lavoro-vita privata, oltre a riflettere sul ruolo del lavoro nella realizzazione personale e nella felicità.

Il lavoro infatti rappresenta non solo il principale mezzo di sussistenza della vita umana, ma anche l’elemento capace di garantire la sicurezza, rispondere alle esigenze di appartenenza e dell’autosoddisfazione e definire il rapporto tra sé stessi e gli altri in un contesto più ampio.

Pari opportunità e diritti dei lavoratori

Nelle edizioni precedenti del concorso Posterheroes si è parlato di come consumiamo beni e servizi, in quest’ultima edizione “Humans at work” abbiamo voluto interrogare i creativi anche sul tema dei diritti dei lavoratori e del decent work.

Il brief del concorso poneva l’attenzione sul decent work: “Mentre in alcune parti del mondo vengono ridefiniti i nuovi standard qualitativi degli ambienti di lavoro, in altre aree, la mancanza di supervisione da parte degli organi governativi e le difficoltà intrinseche del territorio, rendono difficile alla popolazione raggiungere condizioni economiche dignitose.”

Un’altra tematica affrontata è quella delle pari opportunità con poster che vogliono promuovere uno scenario positivo in cui l’occupazione viene condotta in condizioni di libertà, uguaglianza, sicurezza e dignità umana per uomini e donne, con rispetto di sé, nel benessere e garantendo lo sviluppo personale per ogni essere umano.

Lavoro precario

Infine è stato affrontato anche il tema del lavoro precario con i poster che riflettono su uno degli argomenti esposti nel brief del concorso Humas at work: “la crisi dell’attuale paradigma socioeconomico ha un impatto diretto sulla vita umana, sollevando nuove e vecchie preoccupazioni: la mancanza di standard di sicurezza in certi settori, soprattutto nei posti di lavoro illegali, e la questione dei morti sul lavoro; la precarietà dei posti di lavoro e la resistenza delle aziende ad offrire contratti a lungo termine, le lacune di regolamentazione nelle nuove professioni.”

“Does this still work?” è l’opera vincitrice di “Humans at work”

Tra i 40 poster selezionati, gli organizzatori del concorso Posterheroes hanno selezionato il primo classificato: si tratta di Davide Falzone, che ha realizzato il poster dal titolo “Does this still work?”.

“Does this still work” è il poster di Davide Falzone vincitore del concorso Posterhereoes “Humans at work”.

Con il suo poster Davide Falzone ha proposto una riflessione sul tema del decent work, che ha raccontato nel suo blog anche attraverso le immagini della creazione del poster.

“Il lavoro forzato, la schiavitù moderna e la tratta di esseri umani sono ancora una realtà quotidiana. Le persone non sono automi, né strumenti di lavoro. Il trittico di poster pone tre quesiti esistenziali intorno al tema della dignità del lavoro.” [2]

Le 40 opere selezionate nell’ultima edizione del concorso Posterheroes ci hanno dato una panoramica sulla visione attuale del mondo del lavoro e dei lavoratori, da parte della comunità creativa internazionale.

Lavoro dignitoso e pari opportunità, influenza delle nuove tecnologie sul modo di lavorare, equilibrio vita-lavoro e felicità, lavoro femminile e diritti dei lavoratori, sono alcune delle principali tematiche su cui i creativi ci invitano a riflettere attraverso i loro poster.

 

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FONTI

[1] Il concorso Posterheroes “Humans at work”

[2] Falzonestudio.eu “Decente Work?”

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