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Remake Atlante dell'economia circolare

Esempi di Economia Circolare

17 Dic
2019

Pubblicato in Sustainability Channel

Produrre tessuti con gli scarti di lavorazione delle arance, realizzare una centrale a biogas partendo dai propri residui di produzione agroalimentare o riciclare gli pneumatici fuori uso attraverso l’utilizzo delle microonde, sono solo alcuni esempi di prodotti di aziende virtuose raccolte nel primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare.

Tra queste c’è anche Favini e le carte ecologiche prodotte, in ottica di up-cycling (riuso creativo) e sostenibilità, utilizzando materiali innovativi come le alghe, i residui agroalimentari oppure gli scarti di lavorazione della pelle.

Ciclo del cuoio: dagli articoli di pelletteria alla carta con i residui di produzione

Cos’è l’Economia Circolare

Si sente sempre più spesso parlare di Economia Circolare, ma sappiamo di cosa si tratta e perché è importante? Scopriamone assieme il significato.

Secondo la definizione che dà Ellen MacArthur Foundation, Economia Circolare «è un termine generico per definire un’economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera».

L’economia Circolare è dunque un sistema in cui tutte le attività, a partire dall’estrazione e dalla produzione, sono organizzate in modo che i rifiuti di qualcuno diventino risorse per qualcun’altro. [1]

L’Atlante dell’Economia Circolare

L’Atlante Italiano dell’Economia Circolare, presentato a Roma il 5 dicembre 2017, è una piattaforma web interattiva che censisce e racconta le esperienze virtuose di economia circolare delle realtà italiane.

L’obiettivo del progetto, promosso da Ecodom , il consorzio italiano per il recupero dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, e dal primo Centro di documentazione sui conflitti ambientali in Italia (Cdca), ha l’obiettivo di sensibilizzare, informare e documentare sul mondo dei consumi responsabili e dell’economia circolare.

Crush Ciliegia e le materie prime alternative utilizzate per produrre questa carta: i residui micronizzati dei noccioli di ciliegie.

Crush Ciliegia e le materie prime alternative utilizzate per produrre questa carta: i residui micronizzati dei noccioli di ciliegie.

I casi di Economia Circolare: Favini e Orange Fiber

Tra le storie pilota dell’atlante c’è l’esempio di Favini e le sue innovative carte prodotte con materiali alternativi: Shiro, la storica carta nata negli anni ’90 dalle alghe infestanti la laguna di Venezia; Crush, la gamma di carte prodotte utilizzando fino al 15% di scarti agro-industriali al posto di cellulosa; e infine Remake, la nuova carta ottenuta con i residui di lavorazione della pelletteria e del cuoio.

Le alghe, i residui della pelle, gli scarti agroindustriali di olive, kiwi, mais, agrumi, mandorle, nocciole, caffè, lavanda, ciliegia e uva, sono materiali che vengono recuperati prima di finire in discarica, venendo rivalorizzati come materia prima per la produzione della carta: un ottimo esempio di economia circolare e up-cycling!

Remake, la carta di Favini ottenuta con il 25% di residui di lavorazione del cuoio vincitrice degli European Paper Recyclig Awards 2017 (https://www.favini.com/press-release/favini-vince-gli-european-paper-recycling-awards-2017-remake-la-carta-25-prodotti-cuoio/)

Remake, la carta di Favini ottenuta con il 25% di residui di lavorazione del cuoio vincitrice degli European Paper Recyclig Awards 2017

Proprio per questo impegno nella ricerca di materiali innovativi e sostenibili, Favini è stata citata tra gli esempi dell’Atlante dell’Economia Circolare. A questo link è possibile ascoltare l’audio-storia di Favini.

Oltre a Favini anche Orange Fiber è tra le quattro storie pilota scelte dall’Atlante dell’Economia Circolare, e come Favini, utilizza gli scarti agroindustriali delle arance per creare un prodotto con un valore superiore.

La giovane azienda siciliana realizza tessuti ecosostenibili di alta qualità a partire dagli scarti della lavorazione delle arance, mentre Favini produce la carta Crush Agrumi a partire dagli scarti della filiera delle arance. Due esempi di Economia Circolare made in Italy.
Vuoi scoprire come nasce la carta ecologica Crush Agrumi? Guarda il video “Crush Story”, che racconta il ciclo di vita delle arance dalla pianta alla carta e oltre!

Scopri il ciclo di vita degli ingredienti di Crush nella rubrica Crush Story:

Oltre alla storia di Crush vi vogliamo raccontare anche tutta la storia green di Favini.

Abbiamo infatti nel nostro DNA i principi dell’economia circolare e dell’upcycling, due aspetti che ci hanno spinto nel corso degli anni a cercare soluzioni alternative per utilizzare sottoprodotti come materie prime preziose per la produzione di carte a basso impatto ecologico.

Scopri La storia del riuso creativo in Favini: le carte ecologiche nate da upcycling.

Fonti e approfondimenti

Di questo progetto che raccoglie gli esempi di Economia Circolare e delle carte Favini nate dal riuso creativo ne hanno parlato anche:

[1] Fonte: Il Post Che cos’è l’”Economia Circolare”

 

Ultimo aggiornamento 17 Dicembre 2019.

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