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Dalle fave di cacao, una nuova carta ecologica per Domori

07 Apr
2020

Pubblicato in Economia circolare, Specialità Grafiche

Dal cacao si ottiene uno dei cibi più golosi: il cioccolato, chiamato anche “cibo degli dei” dalle popolazioni Maya, i primi a coltivare la pianta del cacao verso il ‘600 d.C [1] e dove il suo consumo era riservato solo ad alcune classi privilegiate della popolazione. Anche per gli Indios i semi del cacao erano così preziosi che venivano utilizzati come vere e proprie monete.

Il cacao si ottiene dai semi del Theobroma cacao, pianta originaria dell’America Centrale. I suoi semi, chiamati fave, sono contenuti dentro un frutto detto cabossa. [2]

Le fave di cacao, in natura, racchiudono il prezioso ingrediente per il cioccolato e ora, grazie alla simbiosi industriale tra Favini e Domori, le sottili bucce diventano materia prima sostenibile per la produzione della carta ecologica Crush Cacao utilizzata per le confezioni pasquali dei prodotti Domori.

Domori trasforma il cacao in cioccolato di elevata qualità, e lo confezionato con la carta ecologica e innovativa Crush Cacao realizzata da Favini con i residui della lavorazione del cacao stesso: un nuovo caso di economia circolare.

Domori trasforma il cacao in cioccolato di elevata qualità, e lo confezionato con la carta ecologica e innovativa Crush Cacao realizzata da Favini con i residui della lavorazione del cacao stesso: un nuovo caso di economia circolare.

Domori è un’eccellenza italiana nella produzione di cioccolato con cacao fine. Il nome “Domori”, che in veneziano significa “due mori”, ossia le due statue che battono le ore sulla campana in piazza San Marco a Venezia, nell’immaginario del fondatore dell’azienda Gianluca Franzoni, rappresenta i due semi: il cacao e il caffè. Una combinazione perfetta per Domori, che è entrata a far parte del Gruppo Illy. [3]

Domori per la biodiversità, salvare dall’estinzione il cacao più pregiato

Domori è stata la prima azienda di cioccolato a impiegare solo cacao fine e a produrre cioccolato con cacao Criollo, il più raro e pregiato. Una scelta coraggiosa in quanto si tratta delle varietà più delicate, rare e meno produttive, nata dall’intuizione di salvare dall’estinzione le varietà di cacao più pregiate al mondo, mantenere gli aromi originari e renderli accessibili ai grandi estimatori del cioccolato di tutto il mondo.

Nella Hacienda San Josè, Domori preserva sette varietà del raro cacao Criollo, creando un patrimonio mondiale per la sua biodiversità.

Il cacao fine, utilizzato per la produzione di cioccolato Domori, rappresenta appena il 10% del raccolto mondiale e il Criollo, la varietà più rara in assoluto, poco più dello 0,001%.

Questo approccio di Domori è affine a quello di Favini, che contribuisce alla tutela delle foreste con progetti ambientali descritti sul nostro Sustainability Channel, inoltre è in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU, che include la sostenibilità ambientale e l’utilizzo attento delle risorse del pianeta tra i 17 obiettivi. In particolare il goal 15 dell’agenda ha come obiettivo quello di proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre, con particolare attenzione alla salvaguardia delle foreste e delle biodiversità. [4]

Domori per la sostenibilità, dalle piantagioni al packaging ecologico

L’azienda torinese, sin dalle origini, tutela le varietà pregiate di cacao, il loro habitat naturale e i coltivatori che vi lavorano. In ottica di sostenibilità, Domori controlla la sua filiera a partire dalle piantagioni situate in Sud America e America Centrale, oltre ad avere una piantagione di proprietà. [5]

Domori è particolarmente attenta alla sostenibilità, dalla scelta dei produttori della materia prima, fino ai materiali utilizzati per i packaging dei suoi prodotti.

In linea con l’economia circolare, Favini e Domori hanno collaborato allo sviluppo della carta ecologica con scarti di lavorazione del cacao, attivando una simbiosi industriale.

Proprio in ottica di sostenibilità ambientale e attenzione all’utilizzo delle risorse, Domori ha scelto di realizzare il packaging della linea Quantum con un materiale unico ed ecologico: la carta Crush Cacao realizzata appositamente da Favini riutilizzando creativamente i residui di produzione del cioccolato Domori secondo i principi propri dell’economia circolare.

La carta utilizzata nel packaging della linea Quantum di Domori è Crush Cacao, realizzata da Favini con gli scarti di lavorazione del cioccolato in sostituzione di cellulosa.

I sottoprodotti utilizzati da Favini per la produzione della carta ecologica Crush Cacao sono le bucce delle fave, ovvero gli scarti della lavorazione del cioccolato.

Le fave vengono estratte dal frutto della pianta di cacao - la cabossa – e sono semi ovali e piatti, a forma di mandorla, di colore bruno-violaceo, protetti da una cuticola.

Le fave vengono estratte dal frutto della pianta di cacao – la cabossa – e sono semi ovali e piatti, a forma di mandorla, di colore bruno-violaceo, protetti da una cuticola.

Nel processo di lavorazione del cacao, le fave vengono fatte fermentare ed essiccare per poi essere lavorate con processi di pulizia, tostatura e decorticazione che separa la pellicola dalla fava “nuda”, chiamata granella. La granella viene lavorata in un macchinario chiamato mulino a sfere passando dallo stato solido a quello liquido: si ottiene la massa di cacao, l’ingrediente principale del cioccolato. [6]

La granella di cacao viene lavorata per la produzione del cioccolato, lo scarto che si genera – le bucce delle fave – viene riutilizzato creativamente da Favini per produrre la carta ecologica Crush Cacao.

Durante questi processi di trasformazione della fava in massa di cacao e le successive lavorazioni per produrre il cioccolato, si genera uno scarto. Questi residui di lavorazione sono le bucce delle fave di cacao, che vengono recuperate e rivalorizzate da Favini seguendo i principi dell’economia circolare, come materia prima sostenibile per la produzione della carta Crush Cacao.

Domori e Favini per la multi-sensorialità, cioccolato e carta che coinvolgono

In occasione della Pasqua 2020, Domori ha presentato la nuova linea di packaging con materiali eco-friendly. Per la realizzazione della carta per queste confezioni sostenibili, Domori si è rivolta a Favini, che ha un forte know-how in ambito di sviluppo e produzione di carte ecologiche con sottoprodotti agro-industriali secondo il modello di circular economy utilizzando il processo Crush.

Crush Cacao, la carta golosa ed ecologica, nata dai sottoprodotti di produzione del cioccolato, che stimola l’esperienza multisensoriale.

Dalla simbiosi industriale tra Domori e Favini, è nata Crush Cacao, una carta innovativa prodotta elevando un materiale di scarto a materia prima nobile, con un processo di upcycling, delle bucce delle fave di cacao provenienti dalle coltivazioni Domori, in parziale sostituzione di cellulosa.

L’interazione tra il settore cartario di Favini e quello agro-alimentare di Domori per trasformare ciò che è uno scarto per l’uno e rivalorizzandolo a materia prima per l’altro, ha dato vita ad una nuova carta ecologica di alta qualità capace di stimola i sensi.

Oltre alla sostenibilità, innovazione ed eccellenza accomunano Domori e Favini, che producono cioccolato e carta di alta qualità in grado di stimolare i sensi.

Crush Cacao è una carta che nasce dalla materia prima del cioccolato, le fave del cacao, e che ci invita ad essere percepita con più sensi: non solo con la vista, ma anche con il tatto possiamo “assaporare” le peculiari caratteristiche di questa carta innovativa.

Come il cioccolato stimola esperienze multisensoriali nel consumatore, anche per Favini la carta ha la capacità di stimolare la vista e il tatto e con l’immaginazione anche il gusto, grazie a Crush Cacao.

Per Domori, infatti, il cioccolato ha la capacità di creare un mondo di sapori e aromi associabile a quello del caffè o alla degustazione di un buon vino. Per questo Domori ha creato un palette aromatica di varietà di gusti e un codice di assaggio per parametrare la qualità e confrontare le varietà. Si tratta di un codice di analisi sensoriale come quelli utilizzati anche per vino, caffè e thè. [7]

Il packaging realizzato da Domori per la Pasqua 2020 con l’innovativa carta Crush Cacao prodotta proprio con gli scarti di lavorazione del cioccolato in sostituzione di cellulosa.

Crush Cacao è una carta personalizzata per Domori, le varianti stardard della linea Crush di Favini disponibili a magazzino sono Crush Agrumi, Uva, Ciliegie, Lavanda, Mais, Oliva, Caffè, Kiwi, Nocciola e Mandorla.

Sei parte di un’azienda interessata a dare nuova vita ai sotto-prodotti? Contattaci a info@favini.com, saremo lieti di testare i residui per realizzare progetti spin-off e nuove varianti della carta ecologica Crush.

Ti è piaciuta la storia di simbiosi industriale tra il settore della carta e del cioccolato per la produzione di Crush Cacao?

Scopri tutte le storie di economia circolare e riuso creativo nella sezione Economia Circolare del nostro blog, dove potrai scoprire come Favini produce carte ecologiche rivalorizzando sottoprodotti di altre filiere industriali: dal settore agro-alimentare con Crush, alla pelletteria con la carta Remake e dai residui di lavorazioni tessili con Refit.

 

 

FONTI

[1] www.eurochocolate.com

[2] www.coccolecioccolato.it 

[3] domori.com

[4]https://sustainabledevelopment.un.org/sdg15

[5]domori.com

[6]cioccolatitaliani.it

[7] youtube.com

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