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C A R T E, la carta si fonde con l’arte

17 Apr
2016

Pubblicato in Arte

Un antico magazzino della carta, situato al piano superiore di Atipografia, da ieri ospita l’esposizione di Paolo Limoli “C A R T E”, un viaggio di ritorno alle origini dopo 38 anni trascorsi dall’artista nel mondo del graphic design.

Pur avendo accolto con entusiasmo l’avvento dell’era digitale e godendone le infinite risorse, il desiderio dell’artista Paolo Limoli di esplorare le possibilità creative offerte da strumenti e materiali fisici si è fatto strada con forza, concretizzandosi in opere tridimensionali dove i protagonisti sono la carta e la manualità.

L’artista e designer Paolo Limoli ha scelto le carte di Favini, come supporti per materializzare le composizioni.

L’artista Paolo Limoli ha creato opere tridimensionali dove i protagonisti sono la carta e la manualità.

Texture, colori, forme prendono vita e si mescolano ispirandosi alla natura, alla musica, al cinema, all’architettura, alla matematica… con la precisa intenzione di proiettare la carta oltre la bidimensionalità. Paolo Limoli colloca la carta con le sue tre dimensioni in uno spazio più nobile, evoluto e artistico che non sia solo “packaging”.

Secondo l’artista: “Curiosità, sfida, pazienza e precisione sono quotidiane compagne di avventura mai scontate, perché le decine di tipologie di carte Favini impiegate per le opere d’arte sono molto diverse tra loro, reagendo a tatto, pressione, tagli, pieghe o incollaggi in modi spesso imprevedibili, capricciosi e bizzarri.”

Limoli mix

Ogni opera, unica e realizzata interamente a mano, è il frutto di schizzi, calcoli, prototipi e assemblaggi complessi.

A tu per tu con l’artista Paolo Limoli. Perché ha scelto Favini?

“Ho scelto le carte Favini per la loro gamma, la qualità, la versatilità e la costante evoluzione, oltre all’attenzione per l’ambiente.
Biancoflash e Bindakote furono tra le prime carte che utilizzai quando iniziai la mia attività di graphic designer, alla fine degli anni ‘70. Col passare del tempo, l’impiego delle carte delle varie gamme Favini aumentò, sia per i progetti finalizzati alla stampa che per quelli legati al packaging, con grande soddisfazione.
Provo quindi anche un antico rapporto affettivo e non solo professionale per questo marchio. Oltre a ciò, sento di dovere a Favini la giusta riconoscenza per credere nel mio progetto fin dal primo momento, fidandosi di me senza conoscermi.
Questa è stata una motivazione ulteriore per concretizzare con le mie opere, nel modo migliore, un sogno rimasto nel cassetto per tanti anni…”

Qual è l’opera più rappresentativa della mostra C A R T E?

“Io amo il bianco, come il nero, ma fin da piccolo non posso davvero resistere ai colori! Li userei tutti, sempre, per qualsiasi necessità.
Forse per questo, tra le opere che presento alla mia prima esposizione italiana, quella che sento più vicina è Watcher Of The Skies.

Watcher Of The Skies

Watcher Of The Skies. Composta da 313 piramidi e 13 colori della gamma Burano.

Composta da 313 piramidi di 13 altezze diverse (da 2 a 18 cm) e 13 colori della gamma Burano, è completamente disegnata, tagliata, piegata, incollata e assemblata a mano (come tutte le altre opere).
L’insieme crea una ‘selva’ tridimensionale di colori, che si fondono e cambiano costantemente in base all’angolo visivo.
La piramide, inoltre, è tra le figure solide che prediligo. La sua realizzazione ha richiesto, dalla fase di progettazione a quella finale, oltre 900 ore di lavoro”.

C A R T E
c/o Atipografia
Viale Campo Marzio, 26
36071- Arzignano (VI)

La mostra sarà aperta al pubblico da venerdì a domenica dalle 11 alle 19 fino al 26 maggio 2016.

Su appuntamento durante la settimana al numero 0444 1240019.

 

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