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Aggiornamenti dal Madagascar: progetto Voiala

20 Mag
2021

Pubblicato in Sustainability Channel

Il progetto Voiala è un progetto di lungo termine iniziato nel 2010 da Favini in Madagascar con una triplice valenza: ambientale, economica e sociale. Da un lato consiste nel rimboschimento di parte della foresta pluviale, dall’altro ha l’obiettivo di sensibilizzare e formare gli abitanti del villaggio di Sahavondronina, nel nord est dell’isola, affinché migliorino il loro modo di fare agricoltura.

Favini ha scelto di operare in Madagascar in quanto l’80% della sua foresta pluviale è andata distrutta a causa di agricoltura intensiva, disboscamento e allevamento di bovini. Inoltre il 90% delle specie del Madagascar non si trova in nessun’altra parte del mondo e tutelarle significa proteggere la biodiversità del paese.

Cosa si è fatto fino ad oggi

Lo scopo dell’iniziativa è quindi promuovere lo sviluppo di un sistema agricolo più sostenibile, favorendo la tutela della foresta attraverso piantumazioni e strategie che promuovano l’ecoturismo. La comunità potrà così riprendere il controllo del proprio territorio.


Entro il 2020 sono stati ripiantumati 75 ettari di foresta, che corrispondono a 150.000 alberi; ma sono anche stati tutelati i 2.077 ettari di foresta vergine adiacenti al villaggio. Il piano di rimboschimento prevede che gli abitanti del villaggio siano impegnati in prima persona nella pulizia del terreno, nella fertilizzazione e nella piantumazione vera e propria.

Inoltre, le popolazioni locali sono state incentivate ad avviare attività di apicoltura tramite l’erogazione di corsi di formazione specifici e la fornitura delle attrezzature necessarie. Le api hanno trovato nelle aree riforestate il loro habitat naturale e i proventi della vendita del miele hanno avuto un impatto economico positivo per il villaggio.

Ogni tre mesi viene fornito a Favini un report dettagliato sui progressi del progetto per verificare che l’aiuto fornito si trasformi in qualcosa di concreto.

Gli ultimi aggiornamenti

I principali risultati del primo trimestre del 2021 includono il programma di rimboschimento, i festeggiamenti per il nuovo anno, il progetto 10.000 orti in Africa e il sostegno all’agroforestazione.

L’obiettivo della campagna di rimboschimento 2020-2021, nella zona di Sahavondronina e in altri siti, è piantare 44.000 giovani piante (di cui 13.000 per Favini): attualmente sono state piantate 14.000 piante di 23 specie diverse. La piantumazione è stata effettuata in collaborazione con le comunità locali al fine di educare alla tutela dell’ambiente.

Attualmente in totale sono stati messi in terra 24 ettari.

Verso la fine di gennaio si è tenuta una festa per festeggiare il nuovo anno e, con l’occasione, sono state analizzate le attività svolte fino a quel momento e si è fatta una valutazione sulle prospettive future. Durante la giornata internazionale dell’acqua si è ricordato l’impegno per portare l’acqua potabile in tutti i villaggi della zona e nella giornata della donna è stato lanciato il progetto Flower Route, nato dalla collaborazione tra Voiala, Vozama e Ades, con l’obiettivo di proteggere ulteriormente l’ambiente.

Dal 2011 è iniziato un progetto promosso da Slow Food per la creazione di piccoli orti che consentono alle famiglie di decidere cosa coltivare, cosa mangiare e vendere tutelando la biodiversità africana. Ogni piccolo orto è solo una goccia d’ acqua davanti ai problemi del paese ma messi insieme questi giardini possono diventare una forza insopprimibile. Anche vicino alla sede di Voiala è stato creato un orto: sono state realizzate sessioni di formazione ed è stato fornito il materiale necessario.

Dalla fine del 2020 è iniziata una promozione per coinvolgere maggiormente le donne all’interno del progetto, incentivandole a creare delle loro associazioni. Attualmente sono presenti 8 associazioni per un totale di 600 donne. A gennaio 2021 è stato inoltre avviato un progetto di agroforestazione, una tecnica di produzione agricola che combina alberi e altre colture sullo stesso appezzamento per ricavare effetti benefici reciproci, che le vede coinvolte.

 

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