Blog

News

"Un libro fatto di carta" di Andrea Bulgarin d'Elci

Un libro fatto di carta

12 Giu
2017

Pubblicato in Specialità Grafiche

“Un libro fatto di carta” è il titolo del progetto editoriale di Andrea Bulgarini d’Elci sviluppato come tesi di laurea in disegno industriale all’università IUAV di Venezia.

“Un libro fatto di carta, un libro di carta, sulla carta. Un viaggio alla scoperta di una delle più importanti realtà industriali del mondo cartario italiano: Favini.”

L’idea da cui Andrea è partito per sviluppare questo progetto era di creare uno strumento per educare sul mondo della carta tramite il racconto dei punti focali della storia e dei prodotti di Favini.

Il libro è pensato per accompagnare gli studenti e i futuri grafici nel mondo della carta, dando la possibilità di studiare questo materiale e andare oltre al semplice campionario, sottolineando l’importanza dei valori aziendali e delle esperienze sensoriali.

Particolare del dorso scoperto che mostra i diversi colori e le segnature delle carte

Particolare del dorso scoperto che mostra i diversi colori e le segnature delle carte

La carta come strumento narrante

Andrea considera il libro come un sistema di sedicesimi. Ad ogni capitolo è associato un diverso tipo di carta per trattare vari temi: dalla storia della carta e dell’azienda Favini, alla varietà delle carte offerte e l’attenzione verso l’ambiente.

“È il contenuto che forma il libro” racconta così Andrea spiegando come la selezione della tipologia di carta parte proprio dal contenuto che si vuole narrare. Per fare questa scelta ha analizzato vari aspetti della cartiera Favini e delle sue specialità grafiche.

Alcune delle carte Favini utilizzate per creare "Un libro fatto di carta"

Alcune delle carte Favini utilizzate per creare “Un libro fatto di carta”

La carta utilizzata per le diverse pagine è stata decisa proprio per le affinità con il tema narrato.

Ad esempio per il capitolo dedicato alla moda e allo stile è stata utilizzata Majestic, la carta metallizzata di alta qualità che evoca sensazioni di lusso. Mentre per i capitoli che trattano i temi dell’ecologia e dell’attenzione verso le tematiche ambientali sono state utilizzate le carte ecologiche Shiro e Crush.

Shiro è la storica carta ecologica nata negli anni ’90 dalle alghe infestanti della Laguna di Venezia, Crush è invece realizzata con sottoprodotti di lavorazioni agro-industriali che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero.

Considerando le finalità educative del libro, esso termina con un glossario che spiega i diversi termini tecnici anche ai non addetti ai lavori.

Struttura e forma del progetto editoriale

Per lo sviluppo di questo progetto editoriale, Andrea è partito dal definire i caratteri e la griglia, oltre al ritmo per ogni capitolo che inizia con il cambio carta e la descrizione della stessa.

Una parte importante del progetto è stata lo studio della sovraccoperta. Il libro è volutamente privo di una vera copertina, la legatura a vista enfatizza le diverse carte utilizzate per comporre il libro, mentre il dorso è scoperto per mostrare i diversi colori e le segnature delle carte.

Particolare della sovraccoperta di "Un libro fatto di carta"

Particolare della sovraccoperta di “Un libro fatto di carta”

La sovraccoperta è formata da due carte accoppiate e può essere aperta rivelando un poster volto a comunicare un primo messaggio di analisi del prodotto cartario.

All’interno si trova un segnalibro “intelligente” con un collegamento ipertestuale che linka a un’ipotetica pagina del sito Favini per ordinare le carte che si è potuto conoscere grazie a “Un libro fatto di carta”.

I segnalibri "intelligenti" che si trovano all'interno del libro

I segnalibri “intelligenti” che si trovano all’interno del libro

Tra i punti di forza di questo progetto c’è la possibilità di toccare con mano le diverse tipologie di carta ed educare un ampio pubblico sul mondo cartario, sensibilizzando verso il tema della sostenibilità ambientale.

“Questo è un libro fatto di carta, una piccola finestra, aperta da Favini, sul mondo della carta”.
Condividi questa notizia
Articoli più recenti