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Riciclo della carta Europa Favini

Riciclo della carta: nuovi target al 2020

10 Apr
2018

Pubblicato in Sustainability Channel

Dall’Europa arrivano nuovi target per il riciclo della carta. Partendo dal 71,5% raggiunto nel 2015, l’industria cartaria può puntare ad un ulteriore miglioramento, arrivando al 74% entro il 2020.

L’obiettivo per il 2020 è di riciclare il 74% della carta.

Per raggiungere questi obiettivi, Cepi (Confederazione delle industrie cartarie europee) suggerisce alcune azioni da adottare, considerate fondamentali: in primo luogo dovrebbe essere vietato il conferimento in discarica della carta riciclata, in tutto il territorio europeo.

Per fare ciò l’Europa dovrebbe garantire le condizioni per consentire un’efficace raccolta differenziata della carta, adottando allo stesso tempo misure nei confronti dei Paesi in cui la raccolta è gestita in maniera meno efficiente.

Le esportazioni di carta per il riciclaggio al di fuori dell’Unione europea dovrebbero essere ridotte, in modo tale che l’aumento della raccolta di carta superi quello del commercio di carta per il riciclaggio.

Per aumentare il tasso di riciclo serve migliorare la raccolta differenziata e ridurre le esportazioni di carta per il riciclaggio fuori UE.

Oltre alle indicazioni dell’associazione con sede a Bruxelles, ci sono anche altri aspetti ai quali l’industria del riciclaggio dovrà prestare attenzione, per migliorare la qualità dell’intero comparto.

A partire dalla progettazione dei prodotti, che dovrebbe puntare ad una sempre maggiore riciclabilità, fino ad arrivare a nuove tecniche per la rimozione dell’inchiostro dagli oggetti in carta e cartone.

Favini, con Crush, ha dedicato un’intera gamma alla carta prodotta in maniera più sostenibile: realizzata con il 15% di residui agro-industriali e col 40% di cellulosa proveniente da post consumo, dimostra come attraverso materiali di recupero si possa dare vita a nuovi e innovativi prodotti, rendendo tangibile il concetto stesso di economia circolare.

Favini utilizza fino al 40% di riciclato post consumo per produrre Crush e Remake e il 100% per Shiro Echo.

Shiro Alga Carta inoltre è la carta ecologica prodotta con un ingrediente speciale: le alghe provenienti da ambienti lagunari a rischio in sostituzione di cellulosa da albero.

Mentre Remake, come la carta Crush, utilizza sottoprodotti industriali, in questo caso è realizzata con il 25% di scarti provenienti dal settore della pelletteria e il 30% di riciclato post consumo. Un vero esempio di upcycling!

Scopri di più sulle carte ecologiche Shiro, Crush e Remake nella sezione Innovazione del Sustainability Channel di Favini

Scopri di più sulle carte ecologiche Shiro, Crush e Remake nella sezione Innovazione del Sustainability Channel di Favini.

Favini: carta, qualità e riciclo

In ottica di sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente, Favini reimpiega nelle proprie linee di prodotto gli scarti pre consumo che si formano durante il processo di lavorazione. Si tratta in media del 15% del totale della cellulosa utilizzata.

Il riciclo pre consumo e post consumo consente infatti a Favini di ridurre l’utilizzo di cellulosa vergine per le diverse gamme di carte. La linea riciclata d’eccellenza è Shiro Echo, che contiene il 100% di fibre riciclate post-consumo, certificata FSC®. [1]

Shiro Echo: la carta ecologica di alta qualità prodotta da Favini con 100% di fibre riciclate post consumo.

SShiro Echo: la carta ecologica di alta qualità prodotta da Favini con 100% di fibre riciclate post consumo.

Il riciclo post consumo, conosciuto anche con la sigla pcw (post-consumer waste), è utilizzato da Favini in alta percentuale nelle carte Shiro, Crush e Remake per renderle ancora più rispettose dell’ambiente.

Favini upcycling riuso creativo_Shiro_Crush_Remake

Le carte amiche dell’ambiente di Favini Shiro, Crush e Remake nascono da 40% di riciclato post consumo.

Tutti i passi green di Favini dagli anni ’90 ad oggi sono raccontati nell’articolo: “La storia del riuso creativo in Favini: le carte ecologiche nate da upcycling”.

[1] Sustainability Channel – Materie Prime

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