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Aucadesign Corporate Identity Handmade

Identità visiva handmade

20 Feb
2017

In un mondo dove i ritmi sono sempre più frenetici, Aurora Castagna, graphic designer, e Francesca Tasselli, ideatrice e organizzatrice di eventi creativi, ci fanno riflettere sul valore aggiunto di realizzazioni ‘fatti a mano’.
Una serie di domande e risposte per capire comprendere cosa si intende per Identità Visiva Handmade.

Aurora, cos’è l’identità visiva e perchè è fondamentale per un brand?

L’identità visiva, o brand identity, è l’insieme di elementi che a partire dal logo, trasmettono il messaggio e la personalità del brand.

Di vitale importanza per un brand perché serve per far capire subito di cosa si occupa, parla del suo stile, comunica il suo messaggio, il suo mood, e soprattutto lo rende riconoscibile e memorizzabile.

Ad esempio per il progetto di brand identity che ho realizzato per il designer Mario Alessiani, tutto si concentra sul blu elettrico e sulla geometria, lasciando trasparire il mood funzionale e pulito degli oggetti creati da Alessiani.

Un esempio di Brand Identity e Logo Design

Un esempio di Brand Identity e Logo Design

Di tutt’altro mood invece il progetto di branding che ho svolto per Osteria Esprì, un laboratorio di cucina naturale: ho utilizzato la carta ecologica di Favini Crush color kiwi, che con l’accostamento di un colore Pantone marrone, e un font calligrafico, mi hanno aiutato a trasmettere l’idea di calore, attenzione all’ambiente, e ricerca degli ingredienti.

Brand Identity con un cuore green

Brand Identity con un cuore green

Quali sono gli elementi di identità visiva?

L’identità visiva nasce dalla coordinazione di più elementi: in primis il logo, poi palette colori, font e altri elementi grafici come pattern, e può essere sviluppata in vari elementi.

Biglietti da visita, carta intestata, busta, thank you card, cartellini, promo card, shopper, brochure, catalogo, locandine promozionali, scatole, packaging, sito web, canali social, con in mente due principi: tutto deve essere coordinato, coerente, riconoscibile e trasmettere la personalità del brand.

Ovviamente, prima di arrivare alla progettazione grafica vera e propria, va letteralmente studiato il brand: chi è, cosa fa, a chi si rivolge, competitor, quale mood vuole trasmette, quale fascia di mercato vuole conquistare, ecc.

“Tutto dev’essere coordinato, coerente, riconoscibile e trasmettere la personalità del brand” Aurora Castagna

I tuoi progetti hanno una forte componente ‘handmade’: perché hai scelto questa specializzazione e quali tecniche utilizzi?

I miei progetti hanno una fortissima componente handmade fin dalle prime fasi: ogni lavoro per me inizia dagli schizzi con carta e matita, è lì che nasce e prende forma l’idea. Sarebbe impensabile per me progettare direttamente al pc.

In più ho la fortuna di lavorare principalmente con artigiani, freelance, piccoli business che vogliono attenzione ai materiali e alle personalizzazioni.

Esempio corporate identity handmade

Corporate identity handmade in Crush

Proprio al workshop organizzato da Talentur sull’identità visiva, che ho tenutosi il mese scorso a Foligno, ho portato con me due esempi di identità visiva con personalizzazione handmade: una, realizzata con Favini Crush in grammatura elevata, creata esclusivamente con marker in handlettering; mentre un’altra in cui la tramatura e il colore naturale della Remake Oyster mi hanno permesso di creare pattern con pennelli, acrilico nero e acquerello oro.

Corporate identity handmade in Remake

Corporate identity handmade in Remake

Le possibilità di personalizzazione handmade sono infinite, bisogna dare spazio alla fantasia, tenendo però sempre a mente i principi di coerenza e conoscendo a fondo il brand.

 

Francesca, per l’edizione invernale di Week Hand a Foligno hai incluso anche un workshop di Aurora. In che contesto si è inserito?

Il workshop di Auca Design nasce dall’idea di creare un ciclo di quattro appuntamenti dedicati all’identità visiva handmade. Per questo siamo proprio partiti da Aurora e dal suo workshop sulla brand identity per dare un filo conduttore a tutti e 4 gli appuntamenti. Gli altri incontri del ciclo a questo collegati prevedono l’esplorazione di tecniche artigianali come l’incisione (con Lucia Locatelli di Impressioni), la legatoria (con Flaminia Masotti di Fox Craft) e serigrafia (con Ariana Barriero di Coffeeshirt).

Francesca Tasselli, fondatrice di Week Hand e di iniziative che promuovono la creatività handmade

Francesca Tasselli, fondatrice di Week Hand e di iniziative che promuovono la creatività handmade

Quali figure professionali hanno partecipato a questi workshop e con quali motivazioni?

Di solito ci troviamo di fronte a chi sta cercando di fare della propria passione un lavoro. E nello specifico nel workshop di Aurora ho incontrato tante donne (eh abbiamo una maggioranza femminile nei nostri corsi) desiderose di crescere, di fare quel famoso salto di qualità che una vera e propria identità visiva forte e coerente può dare.

La partecipazione non si è solo limitata al territorio umbro, il bello di questi corsi e di avere docenti e partnership accreditati è la vasta diffusione questi stessi riescono ad avere: dalla Marche al Lazio abbiamo avuto una buona partecipazione e ciò ci rende fieri.

Corporate Identity Handmade

Workshop a Foligno: Corporate Identity Handmade

Hai anticipazioni sul futuro di Week Hand?

Beh siamo già in fase di programmazione ovviamente, vogliamo confermare le aspettative del pubblico e degli artigiani che parteciperanno. Per ora vi indico le date 23 e 24 settembre e sempre Palazzo Trinci Foligno, per il resto lascio ancora passare un paio di mesi e poi partiamo con le anticipazioni.

 

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