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Il fascino sartoriale di Refit in “Cotton Wool”

05 Nov
2019

Pubblicato in Specialità Grafiche

Refit è la nuova e innovativa carta Favini realizzata con residui della produzione tessile di lana e cotone. Il contenuto innovativo di fibre di lana e cotone, frutto della simbiosi industriale tra il mondo tessile e quello cartario per valorizzare gli scarti di produzione, è la risposta alle esigenze del settore della moda e del lusso, sempre più alla ricerca di soluzioni sostenibili per packaging e comunicazioni corporate.

Leggi il post di approfondimento “Refit: carta, moda ed economia circolare

Il nuovo visual book di Refit è un progetto editoriale ideato e progettato con la stessa attenzione ai dettagli di un capo di abbigliamento d’alta sartoria. Favini ha fortemente voluto questo strumento in grado di ispirare i designer e di raccontare il concetto della carta Refit con cui è stato realizzato.

Il fascino sartoriale di Refit è dato dal contenuto di fibre tessili naturali ed è interpretato nel nuovo visual book “Cotton Wool”.

La fase concettuale del nuovo visual book: il tema e la connessione con Refit

Con una carta ideata per il settore del fashion e del packaging di lusso, il nostro booklet non poteva che prendere spunto dal mondo della moda.

Il visual book intitolato “Cotton Wool” (Cotone Lana) si sviluppa intorno al concetto della creazione di un outfit, composto da una camicia di cotone, un maglione di lana e un paio di jeans in denim, con ogni elemento che incorpora le materie prime della carta eco-sostenibile Refit, lana e cotone. I singoli capi d’abbigliamento sono stati suddivisi all’interno del visual book, con ogni processo evidenziato da una diversa tecnica di stampa sulla carta.

Oltre alle classiche tecniche di stampa e nobilitazioni, abbiamo voluto spingerci oltre e sperimentare tecniche non convenzionali. Continua a leggere per scoprirle.

La fase di realizzazione: tecniche non-convenzionali e lavorazioni pregiate

Iniziamo a sfogliare il nuovo visual book della carta Refit e osserviamo la particolare copertina.

La cover realizzata con Refit Cotton Grey ricorda lo street style dei capi in denim “rovinati” indossati ora dalle fashion blogger. Ed è proprio stata sottoposta a un trattamento simile: i segni neri e i bordi rovinati sono il risultato del processo di burattatura con inchiostro nero in lavanderia industriale.

Anche la rilegatura di “Cotton Wool” ci ricorda le cuciture delle tasche dei jeans, è infatti realizzata con cucitura a filo singer, mentre il titolo stampato sulla copertina è stato realizzato con punzone a secco in rilievo, come spesso si nota nella salpa, ossia l’etichetta nella parte posteriore della cintura dei 5 tasche.

Il tag realizzato su Refit Cotton Pearl si ispira alle lavorazioni industriali delle etichette per abiti e pantaloni: prima è stato messo in lavanderia e burattato, successivamente è stata impressa a caldo la scritta “Refit” con bruciatura a 420° C.

Come abbiamo raccontato nell’articolo “Refit Wool e Cotton: stesso concept, ma sensazioni diverse”, le due varianti della nuova carta ecologica di Favini, Wool e Cotton, nascono dalla stessa idea di riuso creativo di scarti del mondo del tessile, ma hanno caratteristiche differenti, come ad esempio la sensazione al tatto e la stampabilità.

Refit Cotton restituisce ottimi risultati con la stampa offset, come possiamo ammirare nelle schede del visual book stampate su Refit Cotton White e Cotton Pearl.

Riesci a indovinare quale delle due pagine è stampata su Cotton White e quale su Cotton Pearl?

Meglio non stampare in litografia su Refit Wool, ma con lamina a caldo, clichè a secco e serigrafie si ottengono stampe superbe. Ecco qualche esempio.

Gli aghi per cucire sono stampati su Refit Wool Black con una combinazione di lamina a caldo e serigrafia. Il risultato offre un effetto 3D, minimalista e d’impatto.

Sei bottoni e tre tecniche di stampa diverse: i bottoni sono stati stampati utilizzando lamine a caldo, clichè a secco e serigrafia su Refit Wool Blue.

Il punzone a secco su Refit Wool Black ricrea il ricamo su un tessuto. La stampa a rilievo gioca con i residui di lana presenti sulla superficie della carta, invitandoci a toccare e percepire il disegno non solo con gli occhi, ma anche con le mani.

Come tratterai i fogli della carta ecologica Refit? Troverai le “istruzioni di lavaggio” nell’etichetta realizzata con Refit Cotton White, ma quest’ultima è solo una provocazione, segui invece i consigli di stampa e trasformazione nella scheda tecnica.

Gail Russell, alla direzione creativa dell’agenzia Silk Pearce ha collaborato a questo lavoro e ha dichiarato: “Tutti i progetti Favini sono affascinanti, ma questo è particolarmente speciale perché è un prodotto molto innovativo con così tanto potenziale”. Inoltre, riguardo all’approccio di Favini alla stampa, Gail ha continuato: “Si divertono a sperimentare la stampa e la vedono come un vero mestiere, come designer è qualcosa di cui entusiasmarsi, e immagino che anche altri designer saranno entusiasti di ciò che possono fare con la carta.”

Vuoi condividere con noi il tuo parere sul nuovo visual book “Cotton Wool” di Refit? Utilizza l’hashtag #RefitFavini e partecipa alla conversazione sui social.

Vuoi saperne di più su Refit, la nuova carta Favini ottenuta grazie alla simbiosi industriale tra il settore tessile e quello cartario? Clicca e leggi l’articolo “Refit: carta, moda ed economia circolare” e scopri tutte le caratteristiche che fanno di Refit una carta innovativa e sostenibile, ideale per comunicazione e packaging green.

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