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Favini Riuso Creativo

Riuso creativo… in Favini

19 Lug
2018

Pubblicato in Fiere ed eventi

Sabato 16 giugno Favini ha aperto le sue porte per “Riuso creativo…in Favini”, l’evento dedicato alla creatività, al riuso, al design e alla sostenibilità.

Una giornata all’insegna dell’upcycling, termine inglese che vuol proprio dire riuso creativo, ovvero creare nuovi oggetti dal valore maggiore del materiale originale, solitamente materiali di scarto.

Eco-tour alla scoperta degli aspetti green della cartiera Favini

Nel corso della giornata i dipendenti e i loro ospiti hanno partecipato agli Eco-Tour, visitando la cartiera e scoprendo il processo produttivo delle carte Favini, con particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità ambientale: la riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi di acqua ed energia, le innovative carte prodotte con materie prime alternative in sostituzione di cellulosa vergine e infine le certificazioni e i progetti ambientali di Favini.

Scoprili anche tu nel nostro Sustainability Channel.

Scopri la sostenibilità in Favini nel nostro Sustainability Channel.

Refili di carte, upcycling e creatività nei due workshop

Per addentrarsi nel mondo del riuso creativo si sono svolti due workshop dove sono stati realizzati oggetti di design a partire da refili di taglio della carta: “Gioielli di Carta & Filatura della Carta” con Cartalana – brand di gioielli dall’anima eco-friendly – e “Lampade con refili di taglio” con ReMida – Centro di Riuso Creativo dei Materiali di Scarto Aziendale.

workshop riuso creativo Favini

Lasciamo la parola a Marcella e Carlotta che ci racconteranno la loro filosofia e la loro esperienza come docenti dei due workshop di “Riuso Creativo in Favini”.

Cartalana e Remida, due casi di economia circolare si incontrano in Favini

Marcella e Carlotta (rispettivamente portavoce di Cartalana e Remida) raccontateci chi siete e il vostro progetto di riuso creativo.

MARCELLA: Cartalana nasce nel 2012 quasi per caso in conseguenza alla crisi economica. Si tratta di un brand indipendente di gioielli dall’anima eco-friendly poiché realizzati con carta da recupero e non, accostata a pietre semi preziose e argento dorato. Ogni passaggio che porta alla creazione di un carta-gioiello è insieme tributo e ispirazione alla natura che non scarta mai nulla, ma riutilizza sé stessa per autorigenerarsi.

Favini Riuso Creativo - Cartalana Remida

Marcella, fondatrice del brand Cartalana e Carlotta di ReMida sono state le docenti dei workshop di “Riuso Crativo in Favini”.

CARLOTTA: Bologna Terre d’Acqua, Centro di Riuso Creativo dei Materiali di Scarto Aziendale, gestito dall’Associazione Funamboli, con il contributo di Geovest e promosso dal Comune di Calderara di Reno, raccoglie i materiali ricavati dalle rimanenze e dagli scarti della produzione industriale e artigianale, valorizzando così i prodotti non perfetti, per reinventarne utilizzo e funzione.

Creare valore da un materiale di scarto: a scuola di “Riuso Creativo” in Favini

Come create un oggetto di design a partire dai refili di carta?

MARCELLA: La principale tecnica che utilizzo per dare vita ai gioielli è la filatura della carta col fuso a mano. Il fuso (o filarino, o filarello) è un antichissimo strumento ripreso dal mondo delle Arti Femminili, usato per trasformare la lana e altre fibre animali e vegetali in filato. Io l’ho reinterpretato in chiave contemporanea e sostenibile grazie al riuso creativo della carta.

Carta-gioiello di Cartalana realizzato con la tecnica della filatura della carta.

Carta-gioiello di Cartalana realizzato con la tecnica della filatura della carta.

CARLOTTA: ReMida è un incontro e un dialogo tra il mondo delle aziende, l’educazione e la creatività. La carta nell’immaginario comune è supporto per la scrittura e la grafica. Il workshop realizzato ha posto al centro lo scarto di carta come materia da trasformare in tessitura, valorizzandone le qualità di forma, elasticità e colore.

Lo spazio ReMida dove gli scarti acquistano nuova vita

Lo spazio ReMida dove gli scarti acquistano nuova vita

Carta Favini, design e upcycling

Per noi “Riuso creativo…in Favini” è stato un momento per imparare nuove tecniche di riutilizzo di materiali di scarto e per addentrarci nel mondo del design, raccontateci la vostra esperienza in Favini.

MARCELLA: Le possibilità creative d’uso e ri-uso della carta sono infinite, le sue proprietà intrinseche, poi, la rendono infinitamente ri-generabile quindi innovabile e sostenibile. È uno strumento tecnico con funzioni non solo fisiche, ma anche psichiche ed emozionali, perciò si presta a diventare un artefatto fisico che incarna identità, concetti, idee. I materiali cartacei sono e saranno sempre più protagonisti d’innovazioni, la nostra quotidianità sarà costellata di oggetti di moda, design e non solo fatti di carta & affini.

CARLOTTA: Il materiale di scarto industriale è destrutturato nel senso che non nasce con una connotazione d’uso specifica ma si presta ad avere più funzioni, favorendo così l’immaginazione e il pensiero divergente, abitua a cercare la bellezza dove non siamo abituati a cercarla, suggerendo che questa sensibilità possa valere come approccio verso il mondo, invita a modificare e trasformare la materia attraverso la creatività, intesa come parte fondamentale dell’apprendimento.

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