Perché il colore è uno dei linguaggi del packaging design?

Quando parliamo di carta, non si tratta solo di un foglio bianco, ma di una superficie dalle infinite caratteristiche tecniche e meccaniche. Può avere differenti grammature, dimensioni, finiture e anche colori.

Le carte Favini rappresentano un vasto range di tonalità, in cui ogni colore si declina in diverse nuance e finiture. Nel processo decisionale di un consumatore, il packaging rappresenta un elemento chiave: permette infatti al prodotto di distinguersi rispetto ai competitor e comunica sia visivamente sia in termini di valori immateriali. Non a caso è tra le 4 P del marketing, all’interno della P del prodotto.

Nel 2025 è stato scelto di pubblicare nei nostri social, a cadenza mensile, una Rubrica di carte Favini per singolo colore, attribuendo a ciascuna alcune caratteristiche estetiche e valori immateriali. La risposta del pubblico non si è fatta attendere: numerosi commenti, interazioni e salvataggi dei post ne hanno confermato il successo. Siamo felici del risultato: è sempre bello ispirare i creativi!

Come il colore influenza la progettazione del packaging?

Durante il processo di progettazione di un packaging efficace è fondamentale considerare le fasi del processo decisionale del consumatore. Il packaging, e in particolare il colore, interviene in ciascuna di queste fasi, orientando percezione, emozione e comportamento.

  1. Pensiero. È la fase iniziale, in cui il consumatore elabora le informazioni disponibili e valuta le alternative. In questo momento il packaging aiuta il prodotto a distinguersi e a rendere immediatamente riconoscibile il brand.
  2. Sentimento. Colori, materiali e finiture contribuiscono a creare una connessione emotiva con il prodotto, rafforzando valori come affidabilità, desiderabilità o prestigio. Non a caso, nel mondo del lusso il colore è spesso uno strumento chiave del branding emozionale.
  3. Azione. Dopo aver elaborato informazioni ed emozioni, il consumatore passa all’acquisto. Un packaging coerente e ben progettato può facilitare questa scelta e renderla più immediata.

In questo percorso, il packaging diventa un vero e proprio mezzo di comunicazione, capace di orientare le decisioni del consumatore. Il colore, insieme alla texture e agli elementi grafici, svolge un ruolo centrale: non è una scelta estetica casuale, ma uno strumento progettuale che trasmette messaggi precisi.

È proprio da qui che nasce il concetto di psicologia del colore, secondo cui ogni tonalità è in grado di evocare sensazioni ed emozioni diverse, influenzando la percezione del prodotto e del brand.

Packaging design: quale colore scegliere?

La scelta del colore per la realizzazione di un packaging è il risultato di una serie di decisioni che tengono insieme identità del brand, messaggio da comunicare e supporto materiale. Il colore non agisce mai da solo, ma dialoga con la carta, la stampa e le finiture, contribuendo a definire la percezione complessiva del prodotto.

Le carte Favini accompagnano questo processo progettuale, offrendo un’ampia varietà di tonalità per ogni colore, insieme a diverse finiture, goffrature e inclusioni. Elementi che permettono di modulare il colore, arricchirne la resa visiva e valorizzare il packaging, in particolare nei progetti di alta gamma, dove ogni dettaglio concorre a costruire valore. 

Di seguito una selezione di colori e carte Favini. L’intera gamma è esplorabile sul nostro sito, utilizzando i filtri di ricerca per colore.

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