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Dal monitor alla stampa su carta

18 Ott
2018

Pubblicato in Specialità Grafiche

Se lavorate nel mondo del graphic design saprete bene che quando si parla di grafica pubblicitaria è fondamentale sapere come ottenere dei buoni risultati di stampa su carta bianca o colorata, a partire dalla creazione del file grafico.

Per progettare la stampa di brochure, libri, biglietti da visita, flyer, cataloghi o qualsiasi altro materiale di comunicazione stampato, è importante considerare alcune fondamentali regole di impaginazione grafica.

In questo post abbiamo raccolto una serie di consigli per preparare un file per ottenere il miglior risultato di stampa su carta.

Prestampa nell’era della stampa digitale

Il flusso di lavoro di stampa varia da una tecnica e l’altra. In particolare, quando si parla di stampa digitale il processo diventa più rapido e non prevede la produzione di lastre o di matrici, così neppure il classico “visto si stampi”.

La fase di prestampa, che con la nascita della stampa digitale ha assunto una rilevanza sempre maggiore, identifica tutte le operazioni precedenti la stampa definitiva, ovvero quelle comprese tra la creazione del layout e l’imprimatur.

Nel caso ci si affidi al servizio di stampa digitale online serve seguire le indicazioni sul sito del service scelto ed eventualmente richiedere un controllo del documento inviato, qualora fosse disponibile l’opzione file check.

Esempio di stampa digitale con Ricoh Pro C7100X su The Tube Black nel visual book Skylines

Esempio di stampa digitale con Ricoh Pro C7100X su The Tube Black nel visual book Skylines.

Con la stampa digitale sia a toner liquido come HP Indigo sia a toner a secco come Ricoh, Canon, Konika Minolta, Xerox, il file viene ricevuto e poi solitamente rivisto da tecnici prestampa.

Durante il controllo dei file, l’operatore grafico prestampa verifica dei parametri: ad esempio i profili (ICC), le dimensioni, la risoluzione, i colori ed eventuali riferimenti Pantone, font aperti oppure non convertiti in tracciato.

Prestampa nelle tecniche di stampa tradizionali

Che si tratti di una semplice stampa di depliant promozionali o di una stampa di cataloghi di presentazione di prodotti, il risultato deve essere in linea con le aspettative del cliente: alta qualità di stampa e rispetto dei colori.

Un operatore grafico specializzato in prestampa può far raggiungere i migliori risultati di stampa, ma per ogni designer è utile conoscere qualche segreto delle arti grafiche al fine di preparare il file affinché il risultato di stampa su carta o cartoncino sia quello desiderato.

La stampa in quadricromia e la carta usomano di alta qualità Biancoflash Premium giocano un ruolo fondamentale per riprodurre la fotografia di Beth Evans nel visual book “Urban Interiors”.

La stampa in quadricromia e la carta usomano di alta qualità Biancoflash Premium giocano un ruolo fondamentale per riprodurre la fotografia di Beth Evans nel visual book “Urban Interiors”.

Anche la scelta del supporto su cui stampare il proprio progetto grafico – che sia un cartoncino patinato o una carta usomano, colorata, goffrata o metallizzata – influisce nella fase di preparazione. Trova la carta ideale per sviluppare i tuoi lavori tra le specialità grafiche di Favini.

La gestione del colore nella prestampa e i profili colore

Il colore è il primo aspetto a cui prestare attenzione quando si va in stampa.

Utilizzando i parametri corretti si evita il pericolo di ottenere uno stampato con una resa cromatica sfalsata rispetto a quanto progettato.

Abbiamo chiesto a Emilio Marchiorello, Graphic Designer in Favini, quali sono gli aspetti fondamentali da considerare nell’ambito dei colori in prestampa.

“Il mio consiglio è di progettare utilizzando i giusti profili colore e di prestare attenzione al tipo di carta e inchiostro”

Per progettare in modo corretto, Emilio ci suggerisce di utilizzare i corretti profili colore in tutti i supporti: nel monitor per visualizzare correttamente i colori e nei supporti di input (es. fotocamera digitale, scanner) e di output (es. stampanti desktop e macchine da stampa).

Inoltre, è fondamentale tenere in considerazione altri due aspetti: il tipo di supporto carta (coated o uncoated) e l’inchiostro.

Normalmente un buon tipografo ha già i profili colore tarati per la sua macchina da stampa, ma è sempre bene confrontarsi riguardo i profili colore con cui si è progettato il lavoro destinato alla stampa.

Per quanto riguarda la profilatura dei documenti, di norma i nuovi sistemi, se non è già stato assegnato un profilo, definiscono automaticamente lo spazio cromatico, ma in ogni caso è bene verificare in anteprima il lavoro ed eventuali variazioni.

Illustrazione di Loris F. Alessandria nel visual book “Aperitivo” di Burano. La stampa litho CMYK su carte colorate di due diversi colori - Burano Sky Blue e Burano Grey - ha reso fondamentale la gestione del colore in prestampa per poter ottenere la corrispondenza cromatica su supporti di colore diversi.

Illustrazione di Loris F. Alessandria nel visual book “Aperitivo” di Burano. La stampa litho CMYK su carte colorate di due diversi colori – Burano Sky Blue e Burano Grey – ha reso fondamentale la gestione del colore in prestampa per poter ottenere la corrispondenza cromatica su supporti di colore diversi.

Stampare il nero

A seconda del lavoro di grafica e della tipologia di stampa, che sia stampa digitale, serigrafica o offset, bisogna considerare la scelta del nero.

Il nero può infatti essere quello “classico” che si ottiene dalla composizione CMYK C=0; M=0; Y=0; K=100 con il 100% di inchiostro nero.

Si possono scegliere anche altre sfumature di nero, come il nero composito, cioè un nero più brillante, che si ottiene con diverse combinazioni CMYK, ad esempio C=40; M=40; Y=40; K=100. La teoria vorrebbe che non si debba mai superare il 300% (total ink) di copertura totale e attenzione a non utilizzare il nero composito per testi o filetti fini, si rischia il fuori registro.

Il lavoro di prestampa è stato fondamentale per nobilitare questa scheda in Majestic Gold Fever nel visual book di Majestic: il fronte è impresso con clichè e lamina di Kurz, mente il retro è stato stampato in litografia. Con l’effetto sfondamento, fronte e retro della pagina dovevano combaciare alla perfezione, una vera sfida!

Il lavoro di prestampa è stato fondamentale per nobilitare questa scheda in Majestic Gold Fever nel visual book di Majestic: il fronte è impresso con clichè e lamina di Kurz, mente il retro è stato stampato in litografia. Con l’effetto sfondamento, fronte e retro della pagina dovevano combaciare alla perfezione, una vera sfida!

Il formato del file da inviare per la stampa

È importante verificare con la propria tipografia, le caratteristiche del file da inviare per la stampa.

Il formato ideale da mandare in tipografia è il formato PDF ad alta risoluzione, impostato in quadricromia CMYK, di dimensioni effettive. Per un risultato ottimale nella stampa digitale e offset, le foto devono avere una risoluzione di almeno 300 dpi in scala 1:1.

Per quanto riguarda i font è consigliabile trasformare tutti i testi in tracciato o eventualmente fornire le font insieme al file; inoltre è sempre opportuno fornire i loghi in formato vettoriale.

Preparazione per la stampa di una della immagini del visual book Lunar

Preparazione per la stampa di una della immagini del visual book Lunar.

I margini di sicurezza: box, crocini e bleed

Durante la creazione del progetto grafico destinato alla stampa bisogna tenere presente che una volta stampato, verrà poi tagliato.

Margini, abbondanze, crocini di taglio, sono tutti strumenti che consentono di far rientrare gli elementi grafici nello stampato finale, dal semplice biglietto da visita fino alla stampa di cataloghi e brochure.

I margini sono delle misure di sicurezza da applicare sul bordo del foglio che limitano lo spazio entro cui inserire gli elementi grafici per evitare che vengano tagliati.

A seconda del lavoro di grafica, possono essere più o meno ampi: dai 3mm per lavori di stampa di dimensioni ridotte come biglietti da visita, fino a 10mm per lavori di grandi dimensioni come cataloghi o libri.

Nel portale per grafici Grafigata! viene spiegato che nel file grafico per la stampa vengono creati dei box: media, bleed, trim e art box.

- Media box: the dimensions of the support and contains all the other boxes; - Bleed box: limits the content of the page that is cut in production, and encompasses the trim box; - Trim box: the dimensions after the final cut; It is defined by the cutting marks; - Art box: the "significant" content of the page (images, text).

– Media box: dimensioni del supporto, contiene gli altri box;
– Bleed box: limiti in cui il contenuto della pagina viene tagliato in produzione, ma comprende ancora il rifilo;
– Trim box: dimensioni definitive dopo il taglio finale, è definito dai crocini di taglio;
– Art box: contenuto significativo della pagina (immagini, testo).

Un altro aspetto da considerare per la fase di taglio è l’abbondanza. Per evitare che dopo il taglio ci siano antiestetici filetti bianchi lungo i bordi bisogna considera che il foglio su cui si stampa verrà poi tagliato lungo il bleed e il trim, in questo modo colori ed elementi grafici saranno al vivo, cioè arriveranno fino al bordo del foglio stampato.

“Consiglio ai designer che progettano lavori grafici per la stampa, di allargare gli elementi grafici verso il bleed.”
Ora sei pronto per la stampa

Prima di mandare in stampa il tuo progetto grafico controlla quindi che tutti gli aspetti che abbiamo spiegato siano sotto controllo, ecco la nostra check list:

  • Hai scelto la carta su cui stampare
  • Hai utilizzato colori in CMYK e selezionato il profilo colore adatto alla tipologia di supporto di stampa
  • Hai utilizzato il nero 100k per testi e tracciati e il nero ricco per riempimenti e forme piene
  • Il file è salvato in formato PDF ad alta risoluzione
  • Le immagini sono state convertite in CMYK e hanno una risoluzione di almeno 300 dpi
  • I font sono stati convertiti in tracciati
  • I loghi sono in formato vettoriale
  • Gli elementi grafici rientrano all’interno dei margini di sicurezza

 

Per aiutarti nella scelta della carta su cui stampare il tuo progetto visita la nostra pagina Applicazioni, che sia un catalogo, un packaging o un invito, troverai le carte grafiche Favini ideali per realizzare la tua idea creativa.

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